Neonato lasciato in un parcheggio, "Fu infanticidio". Madre condannata a 6 anni - Tuttoggi

Neonato lasciato in un parcheggio, “Fu infanticidio”. Madre condannata a 6 anni

Luca Biribanti

Neonato lasciato in un parcheggio, “Fu infanticidio”. Madre condannata a 6 anni

Mer, 23/11/2022 - 23:19

Condividi su:


Infanticidio Terni, Corte di Appello di Firenze derubrica il capo di accusa da omicidio volontario a infanticidio, 6 anni a Giorgia Guglielmi

Nella serata di oggi, 23 novembre, è arrivata la sentenza del processo di appello bis nei confronti di Giorgia Guglielmi, la mamma ternana che, il 2 agosto del 2018, aveva abbandonato il figlio neonato (il piccolo Francesco) all’interno di una busta, lasciato nel parcheggio di un supermercato nell’immediata periferia di Terni. La Corte di Assise d’Appello di Firenze ha derubricato il capo d’accusa iniziale, omicidio volontario aggravato, in infanticidio in condizioni di abbandono e ridotto la pena a 6 anni di reclusione.

Infanticidio di Terni, i processi

La donna era stata condannata a 16 anni nel giudizio di primo grado a Terni, era l’ottobre 2019, a 14 anni in appello a Perugia, sentenza, quest’ultima, annullata dalla Corte di Cassazione a maggio 2022 che ha rimandato tutto alla Corte di Assise d’Appello di Firenze. Dei sei anni inflitti con la sentenza odierna, 4 sono già stati scontati (prima con il carcere e poi in una struttura protetta) e, da pochissimo tempo, la mamma di Terni è tornata libera, perché scaduto il limite massimo di detenzione di 4 anni. A Giorgia rimangono dunque due anni che sconterà sempre in forma ‘protetta’.

Infanticidio, accolta istanza degli avvocati di Giorgia Guglielmi

Già nel primo grado di giudizio gli avvocati difensori di Giorgia, Alessio Pressi e Attilio Biancifiori, avevano chiesto la derubricazione da omicidio volontario in infanticidio, dopo aver ricostruito il delicato contesto di difficoltà materiale e morale in cui si è consumato il dramma. I giudici del tribunale di Firenze hanno dunque accolto le istanze della difesa, ammettendo la derubricazione del capo di accusa. “Siamo soddisfatti della decisione della Corte di Appello di Firenze – commenta la difesa a TO – dopo la Cassazione e l’Appello bis e 4 anni di duro lavoro, finalmente la vicenda si è chiusa nel modo che speravamo. Abbiamo sentito Giorgia, una donna provata, ma soddisfatta della sentenza”. La donna, rintracciata all’indomani del ritrovamento del piccolo, si era da subito difesa sostenendo che il suo scopo era quello di far trovare il piccolo da qualcuno, dato che lei, avendo già una bambina, non avrebbe potuto prendersi cura di lui.

Gli altri figli di Giorgia Guglielmi

Giorgia Guglielmi ha altri 2 figli, una femmina, nata prima della tragedia del 2018 e affidata ai nonni paterni e un’altra bambina, nata nel 2020 durante il periodo di detenzione nella struttura di Morlupo e, ad oggi, seguita dai servizi sociali di Roma.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!