Giunta Romizi tira le somme | "Perugia riparte" | "Bilancio positivo" per 2015 - Tuttoggi

Giunta Romizi tira le somme | “Perugia riparte” | “Bilancio positivo” per 2015

Alessia Chiriatti

Giunta Romizi tira le somme | “Perugia riparte” | “Bilancio positivo” per 2015

"Tari giù del 10%" | Da discutere tassa di soggiorno | Le opere in cantiere
Mar, 22/12/2015 - 23:18

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Giunta Romizi tira le somme | “Perugia riparte” | “Bilancio positivo” per 2015

Smentisce subito i dati apparsi in queste ore su Il Sole 24 Ore a proposito della qualità della vita: a parlare è il sindaco di Perugia Andrea Romizi, insieme a tutta la sua giunta al completo riunita in Sala della Vaccara per la conferenza stampa di fine anno. E bolla le “pessime” opinioni politiche venute fuori in queste ore con “amarezza“. Dati che, a suo avviso, fanno riferimento al territorio provinciale ed a moltiplicatori risalenti all’anno 2014 di livello provinciale e regionale molto complessi, e dunque non certo a Perugia come città.Anzi: i risultati finali dell’analisi parlano di “fragilità del sistema” in generale. “Sono sconcertato – ha detto Romizi – che ancora oggi si faccia questa cattiva politica, dando contro a priori all’avversario, senza motivazioni specifiche”.

Perchè per Romizi e la sua giunta si tratta di un bilancio positivo: soprattutto se, a detta del primo cittadino, si viene da un periodo di importante sofferenza pregressa sotto l’aspetto finanziario ed economico. Ma non basta per la squadra di centro destra a Palazzo dei Priori: perchè a Perugia non può bastare rinascere, come diceva uno degli slogan più diffusi nel capoluogo umbro sotto campagna elettorale. Perchè “Perugia deve ripartire, e lo può fare solo grazie ai cittadini“.

Strade, tasse e imposta di soggiorno – E dopo una buona ritocattina di asfalto, che viaggiando per le strade di Perugia si può notare, e che ha ricoperto le buche disseminate per le strade (altro argomento importante della campagna elettorale del 2014), si passa adesso alle tasse, tenuto conto degli impegni presi con il Governo dopo la legge di stabilità del 2016: in ballo ancora la questione sull’imposta della tassa di soggiorno, sulla quale verrà aperta una discussione con le categorie interessate. E poi l’impegno sulla Tari: a parlare è il vice sindaco Urbano Barelli, che ha parlato di rifiuti e dissesto idrogeologico. Sui rifiuti il Barelli ha annunciato che per il 2016, l’impegno dell’amministrazione sarà quello di diminuire la Tari tra il 7 e il 10% e, dall’altro, di aumentare la raccolta differenziata al fine di arrivare al 70%. Per il dissesto idrogeologico, al centro le frane del Bulagaio  e di Santa Margherita, per i cui progetti preliminari il Ministero ha già dato approvazione per una spesa di 62 milioni di euro complessivamente, da ripartire su entrambi i progetti che prevedono una spesa rispettivamente di 27 milioni di euro per il Bulagaio e 53 per Santa Margherita.
Lotta all’evasione – Dall’assessorato al bilancio, con Cristina Bertinelli, il messagio è chiaro: il “must” è il contenimento della spesa, delle spese di gestione, alla reinternalizzazione di alcuni servizi (tosap) e tanto altro.
Su questo versante si proseguirà per garantire una spesa efficiente a parità di servizi offerti. Tra le azioni più pregnanti in essere, spiccano la riscossione dei crediti e la lotta all’evasione, ma anche lo stanziamento (2014 e 2015) di somme importanti per i fondi sui crediti di dubbia esigibilità.

Il sociale – E’ l’assessore Edi Cicchi a parlarne: l’inaugurazione dello Spazio per le audizioni protette in Via campo di Marte, il Protocollo opere pie per l’inserimento lavorativo di 13 giovani usciti dalle comunità educative e con disagio familiare, la messa a regime del Centro antiviolenza e del Codice rosa all’interno del pronto soccorso; il Piano di azione triennale per le politiche sulla disabilità, recepimento convenzione ONU e costituzione del tavolo di lavoro interistituzionale quale strumento di raccordo tra i diversi assessorati al fine di garantire i diritti delle persone con disabilità; la realizzazione del Progetto Home Care Premium per 273 piani assistenziali individuali e la riclassificazione della Struttura di Villa Van Marle come “Residenza Senior” con  13 miniappartamenti autogestiti, per gli anziani, nonché le diverse iniziative realizzate per i soggetti a rischio di esclusione sociale e per la sensibilizzazione sui temi delle Pari Opportunità.

L’assessore Cristiana Casaioli, dal canto suo,  ha parlato di una crescita delle piccole-medie imprese e di una tenuta generale del sistema. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle mostre mercato, sia in centro che nelle periferie, perché attrattive per il turismo e le presenze. Insomma il Comune ha cercato di creare occasioni ed eventi affinché la città sia viva in ogni suo angolo, anche nascosto. Per Capodanno, intanto, è pronta la serata dedicata alla musica nell’acropoli con sette generi musicali diversi ed un citybus itinerante. Quanto alla mobilità, si è lavorato per contenere la spesa (-3 milioni) rinegoziando i contratti, ma senza tagliare né servizi né chilometri. Ora è in fase di lavorazione il nuovo piano urbano della mobilità, che dovrà essere al servizio dei cittadini; nel contempo è prevista una riduzione delle tariffe dei parcheggi con l’obiettivo di creare una città più ordinata.
Per l’assessore Francesco Calabrese il 2015 è stato l’anno che ha visto la città investire nuovamente sulle manutenzioni stradali dopo tanto tempo, con un Piano di risanamento preciso e mirato. Molti sono stati i cantieri aperti, uno per tutti il cantiere di Ponte San Giovanni che l’assessore ha definito un modello seppur delicatissimo e rispetto al quale ha annunciato che sarà completata nel più breve tempo possibile l’ultima parte, per la quale il Comune si sostituirà al privato per renderne possibile la chiusura. Rispetto all’area di Sant’Antonio, Calabrese ha annunciato che, da un confronto con i tecnici, la viabilità sarà riaperta già tra fine gennaio e inizio febbraio, a conclusione della prima fase dei lavori. Anche sul piano della comunicazione l’assessore ha definito il 2015 un anno di transizione, laddove, invece, il 2016 vedrà un rilancio della comunicazione del comune, sulla scia del percorso già avviato che si andrà consolidando e ampliando.
Ultimo tema affrontato da Calabrese il digitale, sul quale ha annunciato, sempre per i prossimi mesi, la presentazione di un progetto strategico per la città.

L’assessore Maria Teresa Severini ha evidenziato che le politiche culturali, turistiche ed universitarie si sono amalgamate tra loro, anche alla luce della nomina a capitale italiana. Tra le opere che hanno visto l’intervento strutturale della giunta le mostre di Alfonso Frattegiani Bianchi, della collezione Panza di Biumo, su Brugnoli e su Burri; quest’ultima si è completata con l’inaugurazione del restauro del Grande Nero inserito nel contesto di riqualificazione della Rocca Paolina. Grande attenzione per tutte le arti musicali, così come è stato riprogettato lo storico teatro in piazza ed è ormai prossima la riqualificazione del Pavone. Nel percorso di promozione della città un rilievo particolare ha il nuovo portale turismo e cultura, per la prima volta con testi in inglese ed, in parte, cinese.
A giugno partirà invece la rievocazione storica, Perugia 1416, non una celebrazione di un personaggio, ma di un periodo di grande fulgore della città (tra Medioevo e Rinascimento), con l’obiettivo di rivitalizzare il tessuto sociale cittadino, favorendo l’interlocuzione tra acropoli e periferia.
Abbiamo cercato di prediligere la programmazione del territorio, con risultati nel medio e lungo periodo –ha detto l’assessore Michele Fioronicercheremo peraltro di mettere in rete tutti i grandi progetti che abbiamo, dal Mercato Coperto al Turreno a Fontivegge”. L’assessore ha anche sottolineato la volontà dell’amministrazione  di rendere il territorio nuovamente attrattivo per gli investitori, anche stranieri, per i quali il Comune intende essere un compagno di avventura e non un ostacolo. “A chi ci dice che non abbiamo idee –ha concluso- rispondo che non solo le idee le abbiamo, ma siamo stati capaci anche di dare loro delle gambe, grazie al reperimento di risorse comunitarie, potendo così ridare vita e concludere progetti che erano fermi da tempo nel cassetto”.

L’assessore Emanuele Prisco ha sottolineato che nel 2015 è stato avviato un percorso complessivo di riqualificazione generale urbana e di sviluppo economico, soprattutto per ciò che concerne Fontivegge; ciò è stato possibile mettendo in campo cinque azioni promosse per contrastare la presenza dei clandestini in città: il recupero della città sommersa (parcheggio di via del Macello), adozione della variante per l’ex tabacchificio, recupero del parco Chico Mendez e di Villa Nanni, approvazione del progetto di riqualificazione dell’ex Mattatoio di via Palermo, demolizione degli stabili dell’ex Piselli.
A queste iniziative ne seguiranno altre nel 2016; ad esempio il completamento della variante Decathlon, ormai imminente, e dell’ex tabacchificio, con intervento di social housing., commercio di vicinato e servizi.
Non manca l’attenzione anche ad altre aree della città. A San Marco si sta lavorando con l’Università per dare al quartiere una nuova piazza. In via della Pallotta è allo studio l’intervento per riqualificare l’area ex Fiat.
Infine, l’assessore Diego Dramane Wagué, nel riassumere i dati 2015, ha tenuto a sottolineare come obiettivo principale del suo assessorato sia stato, in ogni settore, il miglioramento della qualità dei servizi alla cittadinanza, dagli asili e scuole, alle politiche giovanili, dall’associazionismo allo stato civile, fino ai cimiteri. L’assessore si è quindi concentrato su un tema di attualità sulla stampa quale quello dell’acqua dei rubinetti per i bambini delle scuole, tranquillizzando sul fatto che tutti i controlli effettuati hanno dato detto che l’acqua è igienicamente sana, nonostante le numerose critiche da parte dei comitati dei genitori, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle mense. Sugli asili, l’assessore ha annunciato la volontà di venire incontro alle esigenze delle famiglie anche con una convenzione con il privato, se necessario, già a partire dal prossimo anno.

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