Infrastrutture, differenziata e un tetto per i clochard | Il bilancio della Giunta Cardarelli - Tuttoggi

Infrastrutture, differenziata e un tetto per i clochard | Il bilancio della Giunta Cardarelli

Sara Fratepietro

Infrastrutture, differenziata e un tetto per i clochard | Il bilancio della Giunta Cardarelli

Prg, ecomostro, ospedale, Tre Valli, cultura, turismo e opere pubbliche: ecco quanto sta facendo il Comune di Spoleto
Gio, 24/12/2015 - 16:49

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Infrastrutture, differenziata e un tetto per i clochard | Il bilancio della Giunta Cardarelli

Di carne al fuoco ce n’è tanta in vista del 2016 e varie cose sono state fatte anche nel 2015 a Spoleto. A raccontarlo, ieri pomeriggio, in una conferenza stampa dai tempi biblici, sono stati il sindaco Fabrizio Cardarelli e gli assessori della sua Giunta, tutti presenti anche se al tavolo dei relatori si sono interscambiati più volte, non essendoci le sedie per tutti. Eppure il numero degli assessori in carica lo si sapeva in anticipo. A fare capolino in sala anche i due consiglieri delegati, Roberto Settimi e Zefferino Monini, ed il presidente del consiglio comunale, Giampiero Panfili. Presenti anche alcuni dipendenti comunali. Nessuno, o quasi, però, è riuscito a rimanere tutto il tempo nella sala. Tre ore scarse di conferenza stampa, per permettere a tutti gli assessori di parlare e ai giornalisti di chiedere approfondimenti su questo o quel tema, hanno fiaccato tutti. Di cose, comunque, anche importanti, ne sono emerse molte.

Ok a nuova sede dei vigili del fuoco – Ad partire dalla presentazione, che si è svolta ieri mattina a Perugia alla presenza dei vertici nazionali dei vigili del fuoco, dell’avvio dei lavori per la nuova caserma dei vigili del fuoco, che sorgerà di fatto al posto dell’area camper di via dei Filosofi. “L’area è la migliore che potevamo trovare, dovevamo fare in fretta perché i soldi ci sono ed entro due anni lo stabile verrà realizzato” ha spiegato il sindaco, dicendo che non verranno fatti sbancamenti nell’area, se non minimi, e che l’aspetto urbanistico verrà tutelato.

Scuola di polizia – Altro tema che vede impegnato il Governo in prima persona (con il Comune che ha coinvolto più volte il ministro dell’Interno Angelino Alfano) è l’istituto per sovrintendenti “R. Lanari”, dove sono stati avviati nuovi importanti corsi ed altri ce ne saranno nel 2016. Insomma la scuola di polizia non solo è salva (sono in corso le procedure per il rinnovo del contratto di affitto), ma anche potenziata. Cardarelli ha fatto notare anche l’apertura alla città su cui sta fortemente lavorando la direttrice, la dottoressa Cozza.

La cultura – Ad iniziare il “giro” degli assessori è stato quello alla cultura Gianni Quaranta, che ha ricordato l’enorme aumento di abbonati alla stagione di prosa, soprattutto giovani, ma anche l’iter in corso per la scuola di scenografia, costume, multimedia che verrà realizzato all’ex caserma Nino Bixio, con il bando per i futuri gestori che scadrà lunedì. “L’obiettivo – ha sottolineato Quaranta – è di riuscire ad installare a Spoleto una prestigiosa accademia per studi post diploma, riconosciuta dal Miur, che punti sulla risonanza del nome di Spoleto e miri alla presenza in città di giovani provenienti da ogni parte del mondo“. Qualche lamentela l’assessore l’ha espressa per la scarsa partecipazione all’evento dell’art bonus, senza però fare un mea culpa per aver organizzato un‘iniziativa importante in un orario completamente sbagliato.

Lavori pubblici – Per i lavori pubblici ha relazionato l’assessore Angelo Loretoni. Che al di là delle iniziative svolte nel 2015 ha parlato soprattutto di quanto è in corso e quanto avverrà a breve. Come l’illuminazione della Colonna del Viaggiatore, la nuova illuminazione del Duomo (che dovrebbe essere accesa per San Ponziano), ma anche l’approvazione, mercoledì, di 12 piccoli progetti da 500mila euro circa, tra cui la segnaletica in città ed in alcune frazioni, la sistemazione della frana di Forca di Cerro e l’adeguamento alle normative antincendio delle scuole. Per quanto riguarda invece i progetti avviati, c’è quello che riguarda la Rocca (quasi 3 milioni), con i lavori che dovrebbero partire a breve dopo l’assegnazione provvisoria dei lavori ad una ditta di Perugia scelta tra 251 ditte partecipanti al bando. Per la Rocca, poi, ci saranno altri 700mila euro di fondi regionali. Quanto all’ex caserma “Minervio”, si sta studiando con la Regione la possibilità di fare un intervento organico partendo dalla “stecca” accanto all’auditorium della Stella. A febbraio, poi, partirà il progetto “Primis”, per rendere più sicura la Tuderte tra Spoleto e Castel Ritaldi e per il quale ieri è stato firmato il contratto per i lavori. Infine in estate via ai difficoltosi interventi di rifacimento di piazza del Mercato, che saranno divisi in 4 stralci.

Variante di via Blasioli e bilancio – Di opere pubbliche, ed in particolare viarie, ha parlato anche il sindaco, spiegando che la Giunta si sta muovendo per risolvere definitivamente il problema della viabilità a San Giovanni di Baiano: “Non abbiamo i 700mila euro che servono per la variante di via Ettore Blasioli, ma abbiamo sollecitato la Regione, che ne ha messi a disposizione 350mila. Stiamo quindi cercando di recuperare i restanti, coinvolgendo privati. Se noi ci proponiamo con cose serie, comunque, sono convinto che la Regione ci dà attenzione“. A fare il punto invece sulle spinose questioni del bilancio e sui (pochi) fondi disponibili è stata l’assessore Agnese Pula, che ha illustrato comunque i risultati ottenuti, come il rispetto del patto di stabilità e la riduzione delle anticipazioni di cassa.

I rifiuti – Che la percentuale della raccolta differenziata è intorno al 40,5%, con il 79% della popolazione coperta dal “porta a porta” lo ha detto invece l’assessore all’ambiente Vincenza Campagnani: dopo la fase di rodaggio del “porta a porta” nel centro storico, tra gennaio e febbraio si estenderà nella zona di viale Martiri della Resistenza, via Madonna di Loreto e Collerisana, proseguendo poi nei dintorni. Forse entro la fine dell’anno, ma tempi certi al momento non ce ne sono, si completerà la copertura del territorio comunale, con le popolose aree di viale Marconi e zona Peep di San Nicolò. Quanto al centro storico, invece, nei prossimi giorni si migliorerà la gestione per bar e ristoranti, che lasceranno i rifiuti fuori dai locali di notte, con la Vus che passerà a ritirarli alle 6 del mattino e non più dopo le 11 come avviene attualmente. Solo con la copertura dell’intero territorio comunale, invece, si spingerà di più sulla percentuale di raccolta. Ma rimane intanto il problema delle discariche abusive, per le quali sono state comminate già una decina di multe da 600 euro ciascuna.

Mobilità alternativa – I costi di scale mobili e tapis roulant sono un altro dei temi affrontati dalla Campagnani. Che ha ricordato come l’ultimo stralcio sia stato aperto da un anno e solo successivamente si è lavorato sulla segnaletica, che ora verrà implementata grazie all’Agenda urbana. Nel frattempo si sta approntando un regolamento per la pubblicità all’interno dei percorsi meccanizzati, mentre si vorrebbe far inserire la mobilità alternativa di Spoleto nel piano regionale dei trasporti, visto anche il consistente taglio che c’è stato alle corse degli autobus dopo l’apertura della Posterna. Impossibile quantificare il costo preciso dei tre percorsi. “Prima dell’apertura della Posterna – ha spiegato l’assessore – il disavanzo programmato era di 1,3 milioni, ma non siamo mai arrivati a quella cifra. Ora, con l’ultimo percorso, il massimo dei costi ipotizzati sono 1,9 milioni. Noi però vogliamo arrivare all’azzeramento dei costi per il Comune, sia con gli introiti dalla pubblicità che con i fondi regionali: non è un’utopia“. Per quanto riguarda la ztl, invece, a breve spariranno i posti auto in piazza Mentana sul lato della chiesa di San Filippo, dopo aver tolto anche quelli in piazza Pianciani (che diventerà, ha detto il sindaco, un palcoscenico naturale per il Festival, “anche a costo di non trovare l’accordo con il soprintendente e non riposizionare la statua di Luigi Pianciani“).

Piano regolatore ed ecomostro – Sul fronte dell’urbanistica, l’assessorato guidato da Antonio Cappelletti è tutto proiettato verso il nuovo Piano regolatore generale. “Entro marzo-aprile contiamo di adottare la parte strutturale, abbiamo avuto uno slittamento, seppur contenuto, perché la Regione nel 2015 ha riformulato tutta la normativa in materia ed abbiamo dovuto ricominciare da capo“. L’assessorato, poi, ha detto Cappelletti, è stato impegnato nell’affrontare le emergenze, l’ultima delle quali è la sentenza della Cassazione sull’ecomostro. “Il Comune in questa vicenda non deve fare niente: è stata comminata una sanzione ad un privato ed ora stiamo aspettando eventuali richieste che arriveranno da quel privato. Noi comunque stiamo verificando i possibili scenari“.

La struttura per i senza tetto – La vera novità l’ha annunciata la vice sindaco Maria Elena Bececco, che si appresta ad aprire, in piazza Garibaldi, una struttura per i senza tetto. “Speravamo di partire per Natale, ma ci sono stati dei problemi burocratici e l’inaugurazione ci sarà il 9 gennaio, per poi essere operativi l’11” ha spiegato l’assessore al sociale. L’appartamento, quello dove aveva sede il centro per i rifugiati, avrà 6 posti letto (come il numero dei clochard che vivono in modo fisso in città) e sarà aperto soltanto la notte, monitorato da un operatore della cooperativa Il Cerchio. “Questa iniziativa – hanno spiegato il sindaco Cardarelli e la Bececco – è stata possibile grazie ad un lascito, quello di Guido Minestrini: abbiamo proposto questo tipo di intervento alla famiglia, che lo ha condiviso. Questa struttura vuole essere il regalo di Natale del Comune verso chi ha più bisogno“.

Ospedale e integrazione – Quanto invece alla sanità, il primo cittadino ha annunciato che “l’assessore regionale alla sanità Barberini si è fatto promotore di un incontro con il sindaco di Foligno, per avviare una progettazione delle attività integrate tra i due ospedali. Siamo consapevoli che non vi possono essere doppioni, ma se si tratta di una battaglia, noi perderemo ma anche Foligno in futuro finirà per fare la stessa fine. Ora, quindi, mancano i fatti. La nostra chirurgiaha ricordato Cardarelli – è un esempio di quella che è la capacità dei nostri operatori. Sono stato anche contattato dai medici di Foligno, che mi hanno chiesto un incontro“.

Il personale – L’ultimo assessore ad intervenire è stato quello al personale ed alle partecipate Gianmarco Profili. Che ha parlato di Auri, Umbria Mobilità e centrale di committenza, quest’ultimo un grande successo visto che vari Comuni della Valnerina vi hanno aderito ed altri stanno aderendo in questi giorni. Quanto alla riorganizzazione della macchina comunale, sospesa dopo l’inchiesta sul buco di bilancio che ha coinvolto 3 su 6 dirigenti a tempo indeterminato, Profili ha spiegato che “stiamo approfondendo, dobbiamo valutare le carte che ci stanno arrivando in questi giorni“.

Priorità per il 2016 – Infine un occhio al futuro: le tre priorità indicate dal sindaco Fabrizio Cardarelli. “In primis il sociale, l’attenzione alle famiglie ed in particolare a quelle più deboli. Poi dare più prospettive ai giovani, speriamo che la ‘fabbrica del turismo’ porti nuove prospettive“. A proposito di turismo, il primo cittadino ha fornito i dati relativi al mese di novembre, con un aumento dell’11,3% di presenze e 18,8 di arrivi rispetto allo stesso mese del 2014. “Terza priorità il completamento delle infrastrutture: vorremmo che il trasporto ferroviario fosse più degno e non ci arrendiamo sulla questione della fermata del Frecciabianca. Ma parlo anche della necessità di completare la Tre Valli, cominciando dalla parte della galleria, altrimenti stupriamo solo il territorio“.


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