di Carlo Vantaggioli
Ieri sera il debutto di “Crociate” liberamente ispirato a “Nathan il saggio” di E. G. Lessing, con testo e regia di Gabriele Vacis, con Valerio Binasco, allestimento e scenofonia di Roberto Tarasco, per una produzione del Teatro Regionale Alessandrino.
La curiosità suscitata alla presentazione dello spettacolo alla stampa, è stata ripagata da una messa in scena che si lascia guardare e che non ti abbandona mai da solo, nemmeno nelle pause riflessive dell' attore monologante. Il concetto di attore “solo” davanti al pubblico fa tremare i polsi anche al più smaliziato degli artisti di teatro, ma Valerio Binasco è una sorta di “Fregoli”, dotato di talento e simpatia scenica. Sa come solleticare le corde del pubblico sottolineando una nota musicale o un particolare momento del testo con una faccetta, un commento, uno sbuffo, un distendersi del corpo e se serve anche con qualche licenza poetica (leggasi parolaccia). Dell'argomento rappresentato se ne è parlato abbastanza anche in conferenza stampa, e a dire il vero, il tipo di approccio tenuto dal regista Gabriele Vacis, nella “libera interpretazione”, dell'opera di Lessing “Nathan il saggio”, non ci aveva entusiasmato molto…continua l'articolo su spoletofestivalcorner.it
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Foto: Ivano Trabalza Studio per Tuttoggi.info