È caccia all’uomo che nel primo pomeriggio di oggi (sabato 9 maggio) ha aggredito, a colpi di martello in testa, una donna, sua moglie, all’interno di un autobus. Il grave fatto di cronaca è avvenuto a Stroncone, all’altezza della località Santa Lucia.
L’autista dell’autobus ha subito arrestato la corsa appena accortasi di quanto stava accadendo all’interno del mezzo: l’uomo, che sarebbe straniero, di circa 40 anni, avrebbe iniziato a colpire a colpi di martello la donna, una 44enne marocchina, colpendola anche alla testa. L’aggressore si è dato subito alla fuga, mentre sul posto sono intervenuti il personale del 118, con anche l’elisoccorso Nibbio, e i carabinieri della Compagnia di Terni.
La donna è stata trasportata all’ospedale Santa Maria in gravissime condizioni per le ferite riportate, in particolare un trauma cranico: è stata ricoverata in prognosi riservata. In corso le ricerche del fuggitivo.
Secondo quanto è stato poi ricostruito, ad aggredire la donna è stato suo marito, anche lui marocchino, con il quale si era lasciato. L’uomo nelle ultime settimane avrebbe avuto dei comportamenti persecutori verso la moglie, tanto da disporre a suo carico il braccialetto elettronico. Un provvedimento del giudice che però non è servito: l’uomo oggi è salito sullo stesso autobus della donna, che stava andando a lavoro come badante nella zona di Stroncone, poi l’ha colpita con un martello per poi fuggire a piedi una volta che il bus si è fermato. Le ricerche dei carabinieri nel corso del pomeriggio hanno portato a trovare il martello, ma non l’uomo.
(articolo in aggiornamento)