Si avviano a conclusione i progetti del Pinqua 2, che con una dotazione di circa 15 milioni di euro intendono migliorare viabilità, spazi pubblici e sicurezza nel quadrangolo di Ponte San Giovanni compreso tra via Cestellini, via Manzoni, e il parco Bellini con il Cva. Un progetto che l’amministrazione Ferdinandi ha ereditato dalla Giunta Romizi, “ma che abbiamo cercato di migliorare” hanno detto gli assessori Francesco Zuccherini (Lavori pubblici) e Andrea Stafisso (Sviluppo economico), che insieme ai dirigenti Franco Marini, Fabio Zepparelli e Margherita Ambrosi ed ai tecnici degli uffici, con il direttore dei lavori, hanno accompagnato la stampa per un sopralluogo sullo stato di avanzamento delle opere. Che dovrebbero essere terminate per il 30 giugno, con i lavori che per alcune finiture potrebbero richiedere ancora un mese circa dopo tale data.
Le modifiche rispetto al progetto originario riguardano il recupero del parcheggio che era stato inizialmente eliminato e degli stalli del mercato, la riduzione ad una sola corsia della pista ciclabile per recuperare spazi di sosta, venendo incontro alle richieste dei commercianti. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore Zuccherini, è trovare “un equilibrio” tra le esigenze di un’area commerciale che non è fruita solo dai residenti di Ponte San Giovanni e la cosiddetta mobilità dolce (che in alcuni tratti “più compromessi” sarà promiscua con quella veicolare, per poi avere spazi autonomi in via del Pastificio).
Migliorie che riguarderanno anche la sicurezza urbana e del traffico, attraverso la tecnologia, con i 18 nuovi punti di videosorveglianza che, ha ricordato l’assessore Stafisso, portano ad una sessantina di punti di ripresa. Nuove telecamere di ultima generazione: 4 sono del modello “Bullet” e 14 sono a “Panoramica a 4 ottiche”, installate nelle aree di via della Scuola, Stazione ferroviaria, Pieve di Campo, via Manzoni, via Cestellini, via Adriatica.Ogni postazione di videosorveglianza è attrezzata con un armadio stradale dedicato contenente i vari apparati di rete e di elettrificazione. Difatti, tutte le telecamere sono connesse con rete fibra dedicata garantendo la massima sicurezza. Tutta l’area è coperta da wi-fi pubblico.
Il tour dei cantieri
Percorrendo via Cestellini in direzione di via Manzoni è in corso di completamento la strada che, partendo dalla caserma dei carabinieri, consentirà il collegamento con la predetta via Manzoni; la stessa è dotata sui lati di posti auto e spazi per la pedonalità. Sul lato opposto, invece, sorgerà su corsia propria la pista ciclabile. L’assessore Zuccherini ha spiegato che in questa zona è stata voluta dall’Amministrazione una modifica rispetto al progetto originario con riduzione delle pensiline da 3 ad 1 in ragione delle criticità legate all’utilità delle stesse ed all’architettura. Sarà presente nell’area, invece, una rastrelliera per lo scambio delle biciclette ed un’area di sosta comoda per gli autobus.
Si arriva in via Manzoni, dove è in corso di completamento il collegamento (compreso ascensore) con l’area soprastante e, dunque, con la zona della stazione ferroviaria. In via Manzoni (ove nel lato sinistro rimarranno i posti auto al servizio delle attività commerciali) è in fase di realizzazione la pista ciclabile che, in un primo tratto (lato destro), proseguirà su via Cestellini: giunta all’incrocio con via Quintina, la pista si sposterà sul lato opposto (dunque a sinistra) per poi “sdoppiarsi”. Ed infatti un tratto proseguirà lungo via Nino Bixio, mentre un altro percorrendo la rotatoria Persichini si riconnetterà con via del Pastificio e le piste ciclabili esistenti fino a quella lungo il fiume Tevere. In sostanza le piste ciclopedonali di via Cestellini, via Bixio e via del Pastificio sviluppano l’area ciclabile dentro l’area urbana di Ponte San Giovanni per un totale di 4 km e si agganciano alla pista di via Benucci e a quelle del Tevere che arrivano fino a Ponte Pattoli.
Zuccherini ha tenuto a precisare in questa fase che è previsto anche il rifacimento delle strisce che identificano le piste ciclabili già esistenti (nonché gli attraversamenti pedonali) con utilizzo di materiali molto più duraturi e resistenti.
Il sopralluogo è proseguito percorrendo via Quintina (che verrà riasfaltata), per arrivare poi in via della Scuola: al centro di essa è in via di completamento il “rialzo” stradale resosi necessario per garantire una continuità con la piazza del mercato e favorirne la permeabilità. Questo tratto della strada, che a regime sarà a senso unico in direzione via Cestellini, sarà chiuso in occasione del mercato settimanale che, come noto, tornerà dopo i lavori nella sua sede originaria ma riqualificata.
L’ultima parte del sopralluogo è stata dedicata all’area terminale di via Cestellini, ricompresa tra il cva (completato) ed il parcheggio del palazzetto dello sport. Da segnalare presso il parcheggio del palasport il completamento delle pensiline fotovoltaiche (per le quali manca solo il collaudo) la cui implementazione rappresenta un’ulteriore novità di progetto. Esse garantiranno un’energia pari a 85 kilowatt al servizio delle vicine strutture pubbliche (biblioteca, palazzetto, scuole.).
Nel tratto che conduce dal cva al palazzetto da rimarcare la riqualificazione della scuola Le Margherite, non ricompresa nel Pinqua, al cui esterno è presente una centralina per la rilevazione dei campi elettromagnetici accessibile da parte di tutti i cittadini tramite inquadramento del qrcode con lo smartphone. L’assessore Andrea Stafisso ha voluto precisare che tutte le centraline installate in città riportano dati che sono largamente al di sotto dei limiti di legge.
FINANZIAMENTI PINQUA 2
Asse delle centralità: 4.200.000 €
Piste ciclabili: 1.550.000 €
CVA: 1.100.000 € (comprensivo dell’intervento di ampliamento dei lavori sull’ex spazio giovani)
Miglioramento dell’accessibilità alla stazione ferroviaria e abbattimento delle barriere architettoniche: 960.000 €
Scuola Via Mazzini: 2.000.000 €
Illuminazione: 200.000 €
Videosorveglianza: 340.000€
Pensilina fotovoltaica: 220.000€
Sistemi WiFi: 60.000€
Eco isole: 550.000€


















