‘Tiferno Comics’. Città di Castello celebra Dino Battaglia, il “Visconti del fumetto”

‘Tiferno Comics’. Città di Castello celebra Dino Battaglia, il “Visconti del fumetto”

La 17^ mostra del fumetto si terrà a Palazzo Vitelli Sant’Egidio dal 14 settembre al 3 novembre

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Si è tenuta questa mattina (giovedì 12 settembre) la conferenza stampa di presentazione della 17° edizione di “Tiferno Comics”. Per l’occasione sono intervenuti Gianfranco Bellini, presidente dell’Associazione “Amici del Fumetto” di Città di Castello, Giuliana Falaschi, presidente Gal Alta Umbria e AssoGal Umbria, Michele Bettarelli, vicesindaco e assessore alla Cultura e Franco Barrese, curatore della mostra assieme a Pietro Alligo.

Come già noto, l’artista a cui “Tiferno Comics” dedica l’esposizione 2019 è Dino Battaglia, “Maestro dei Maestri” del fumetto o meglio della letteratura disegnata mondiale; colui che Vincenzo Mollica definisce “Il Visconti del fumetto”.

“Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano”, questo il titolo emblematico della mostra, si terrà dal 14 settembre al 3 novembre in una location diversa da quella degli ultimi anni, ma già cara agli “Amici del Fumetto” di Città di Castello: Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Un luogo prestigioso che ben si presta ad accogliere quella che sarà una mostra di rilevanza internazionale con 320 tavole originali, le più importanti in assoluto. Quella tifernate sarà la più grande mostra su Dino Battaglia mai realizzata al mondo, con il catalogo più ricco e completo che “racconterà” questo straordinario artista in più di 200 pagine. Una mostra senza precedenti insomma, studiata con professionalità e affetto da un Comitato Scientifico costituito da 20 illustri nomi della letteratura, arte, giornalismo e fumetto, fra i quali spicca ancora una volta Vincenzo Mollica, direttore artistico di Tiferno Comics.

Il progetto espositivo prevede che ogni sala di Palazzo Vitelli ripercorra uno spicchio dell’attività artistica del Maestro, partendo da “Il Corriere dei Piccoli” e Topo Gigio per proseguire poi con le illustrazioni dei racconti di Edgar Allan Poe, del Golem, della guerra, di “Un uomo un’avventura”. E poi le fiabe, i soldati e i soldatini, l’Ispettore Coke e soprattutto San Francesco, le cui tavole originali contribuiscono a rendere altissimo il livello di questa esposizione. In mostra ci saranno anche materiali insoliti: per esempio i soldatini, dei quali Battaglia, appassionatissimo, fabbricò a mano molti modellini di tutte le epoche, oppure anche schizzi preparatori e disegni alternativi, capaci di evidenziare come egli preparava scrupolosamente il proprio lavoro. Non mancheranno figure tridimensionali ispirate ai disegni di Battaglia (la mummia e il Golem), alte più di 2 metri, realizzate dalle sapienti mani di Michele Guaschino, scultore iperrealista, già artefice di alcune sculture per conto dell’artista Maurizio Cattelan. Si potranno ammirare da vicino anche gli originali delle tavole retro colorate da Laura De Vescovi, moglie di Battaglia, già acquerellista di Hugo Pratt e scoprire gli elmi che hanno ispirato il Maestro nella ricostruzione delle sue battaglie.

Anche se dalla sua morte sono passati già 36 anni, si sente ancora l’esigenza di celebrare Dino Battaglia” – ha esordito il presidente Gianfranco BelliniLo conferma il fatto che il prossimo 24 settembre per la Bonelli Editore uscirà il volume a fumetti di 250 pagine dedicato a ‘El Kid’ e ‘L’isola del tesoro’ per i quali Battaglia ha curato le illustrazioni (il primo) e il riadattamento a fumetto (il secondo). Anche noi con questa mostra straordinaria vogliamo celebrarlo nel migliore dei modi, e se ci siamo riusciti, gran parte del merito va a Pietro Alligo, grande collezionista e titolare della casa editrice ‘Lo Scarabeo’ che, assieme al nostro Franco Barrese, si è dedicato con amore e passione a questa mostra e al suo catalogo da più di un anno”.

Assieme a Sergio Toppi Battaglia ha rotto gli schemi del fumetto trasformando ogni tavola da vignetta seriale ad opera d’arte. Non a caso è stato proprio lui il primo italiano a vincere il premio del Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême, l’Oscar del fumetto, grazie alle tavole dedicate a San Franceso Per noi è dunque un onore potervi presentare questa esposizione, un salto di qualità che ci fa avvicinare alle grandi mostre d’arte nazionali

Questa mostra è un atto d’amore verso Dino Battaglia – ha affermato Barresee lo dimostra quanto impegno e passione vi sono dietro le quinte, a partire dalla dedizione di Pietro Alligo. Ho sempre sostenuto che questa è ‘la mostra perfetta’, perché ripercorre in modo approfondito tutta la vita di questo grande artista, un illustratore dedito alla letteratura che ha rivoluzionato gli schemi del fumetto”. Il Gal Alta Umbria già sostiene da anni Tiferno Comics – ha concluso Falaschiperché rientra a pieno titolo nella nostra programmazione, rappresentandone uno degli appuntamenti più importanti oltre una grande attrattiva turistica per il nostro territorio”.

La presentazione della mostra si terrà sabato 14 settembre, alle ore 16,30, presso la Chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico di Città di Castello. Domenica 15 sarà presente Fabio Scarsato, direttore del “Messaggero di S. Antonio”, a cui va il merito di aver permesso alla splendida tavola su San Francesco di essere esposta in mostra. Sabato 28 e domenica 29 settembre, l’illustratore Corrado Roi sarà presente a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio per inaugurare la sua mostra personale (che rimarrà aperta fino al 3 novembre) alla quale verranno dedicate due sale del palazzo, all’interno della mostra dedicata a Dino Battaglia. Il disegnatore Corrado Roi ha scelto quest’ultimo come maestro ideale. Collaboratore da decenni delle edizioni Bonelli e ben noto ai fan della casa editrice, Roi ricorda fortemente certe caratteristiche dello stile di Battaglia. Tanto che a lui, in occasione di questa mostra, il curatore Piero Alligo ha affidato (con l’approvazione del figlio ed erede Giuseppe Battaglia) l’importante compito di portare a termine il terzo episodio della serie L’Ispettore Coke, rimasto incompiuto per la morte dell’artista.  La sua mostra personale è dunque dedicata a queste tavole, insieme a quelle della miniserie UT, un altro lavoro disegnato e ideato da Roi (sceneggiato da Paola Barbato) e dedicato alla coinvolgente serie fantasy, per il filone denominato xenofiction.

Sabato 5 e domenica 6 ottobre, Tiferno Comics avrà l’onore di ospitare l’artista Vittorio Giardino (al quale Tiferno Comics dedicò l’edizione 2008) e il giornalista del Tg1 Bruno Luverà. Sabato 12 e domenica 13 ottobre, dopo il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno, tornerà Massimo Fecchi, disegnatore Disney, che si renderà disponibile per domande e schizzi.

“Tiferno Comics” vedrà come ogni anno il suo culmine durante il “Tiferno Comics Fest & Games”, mostra/mercato che si terrà nel weekend del 19/20 ottobre nelle piazze principali del centro storico di Città di Castello (P.zza Matteotti, Largo Gildoni, P.zza fanti e P. Gabriotti). Molti saranno gli eventi che animeranno la due giorni, divisi in aree specifiche: Area Mostra, Area Mostra/Mercato, Area Games, Area Fumetto d’Autore, Area Tiferno Wargames e Area Palco. Fra i più attesi ci saranno sicuramente il Cosplay Contest e gli incontri con i grandi nomi del fumetto italiano, fra i quali già spiccano quelli dei gemelli partenopei Gianluca e Raul Cestaro, disegnatori della squadra Bonelli. Sabato 26 e domenica 27 ottobre, l’ospite di Tiferno Comics sarà invece Laura Zuccheri, nota oltre che per la sua bravura, anche per il fatto di essere la prima disegnatrice donna di ‘Tex’, dalle cui sapienti mani ha preso vita l’ultimo “Texone”.

Orari di apertura mostra (dal 14 settembre al 3 novembre), Palazzo Vitelli Sant’Egidio:
dal giovedì alla domenica 10/12 – 15.30/19.30. Ingresso: 5 euro. Info e prenotazioni: 338 388 90 22 – 328 163 61 44

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