La Strada del Sagrantino, a dieci anni dai suoi primi passi, rilancia il proprio ruolo. E lo fa certamente in un momento difficile per la nota contingenza economica mondiale, ma proprio per questo lo fa “al momento giusto”. L'occasione, il rinnovo delle due più importanti cariche dell'Associazione, quella della presidenza e quella della vicepresidenza, passate, e questo rappresenta una grossa novità, a due imprenditori del settore vinicolo ed alberghiero.
Recentemente, in occasione della seduta del Consiglio di Amministrazione sono stati infatti nominati come presidente Guido Guardigli, titolare di una Azienda vitivinicola e come vicepresidente Paolo Zuccari, imprenditore alberghiero e titolare di due strutture alberghiere a Montefalco e a Spoleto.
Dalle due nomine emerge proprio un chiaro segnale della direzione che la Strada del Sagrantino intende intraprendere, come ci spiega il neo presidente Guardigli: “I settori vitivinicolo e quello della ricettività sono i due più importanti comparti economici del nostro territorio e la Strada del Sagrantino rappresenta proprio la perfetta sintesi di questi: promozione del territorio ed offerta turistica, valorizzando al massimo il frutto unico del nostro “terroir”, il Sagrantino. Quello della ricettività turistica è ormai da anni il settore numericamente più rappresentativo all'interno della nostra associazione e a questo dato oggettivo andava di fatto dato un riconoscimento. A questo punto l'unione delle nostre forze, con l'importante contributo delle amministrazioni pubbliche – che ricordo sono presenti all'interno del nostro consiglio di amministrazione con ben tre dei cinque sindaci del territorio – dovrà solo essere indirizzato al meglio verso la sempre maggiore conoscenza della nostra offerta turistica”.
E per sostenere la Strada del Sagrantino in questo importante ruolo sono in arrivo fondi pubblici grazie al bando regionale TAC II di imminente scadenza, che riserva alla Strada del Sagrantino, così come ad altri venti prodotti d'area regionali, importanti risorse per potenziare la promozione del territorio ma soprattutto per passare alla “fase due” (da cui il nome del bando regionale), ovvero la tanto necessaria commercializzazione di pacchetti turistici.
Per questo, in queste settimane, la Strada del Sagrantino sta incontrando diversi interlocutori per stringere su due aspetti che stanno particolarmente a cuore all'associazione: un importante tour operator nordamericano sembra molto interessato ad avviare una partnership con il territorio, considerato dallo stesso un nuovo Chianti, mentre dall'altra, nell'ottica della disintermediazione, ci si sta adoperando per un totale stravolgimento di quello che fino ad oggi è stato l'approccio internet da parte dell'associazione; ovvero web 2.0, social network e blog, indicizzazione e booking online per attrarre e fornire al potenziale turista sul web tutti gli strumenti per decidere sulla propria vacanza.