Spoleto, passa il bilancio di previsione | Via libera al Cas, ma scatta una denuncia per minacce - Tuttoggi

Spoleto, passa il bilancio di previsione | Via libera al Cas, ma scatta una denuncia per minacce

Sara Fratepietro

Spoleto, passa il bilancio di previsione | Via libera al Cas, ma scatta una denuncia per minacce

Sandro Cretoni torna sui suoi passi: "Voto il bilancio solo per rispetto dei cittadini" | Animato intervento del vicesindaco Bececco
Gio, 05/04/2018 - 13:53

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Via libera al bilancio di previsione 2018/2020 del Comune di Spoleto. Lo ha sancito il consiglio comunale con il voto favorevole dei 13 consiglieri di maggioranza (10 contrari), compreso il segretario cittadino della Lega, Sandro Cretoni, la cui posizione due settimane fa aveva fatto saltare il precedente consiglio comunale.

L’ok al documento previsionale è arrivato poco prima delle 14 di oggi dopo una mattinata di dibattito a cui hanno assistito anche alcuni cittadini sfollati a seguito del terremoto e che aspettano da dicembre l’erogazione del contributo per l’autonoma sistemazione. “Ho sempre detto che se  la mia decisione di non votare il bilancio avesse arrecato un danno a qualche cittadino spoletino ero pronto a tornare sui miei passi” ha detto in aula Sandro Cretoni, evidenziando come in questo caso il danno sarebbe per 600 famiglie.  “Di fronte a questo e per rispetto dei cittadini, solo esclusivamente per questo voterò a favore il bilancio di previsione” il suo annuncio.

A chiarire gli aspetti tecnici sono stati i dirigenti Claudio Gori e Dina Bugiantelli, con quest’ultima in particolare che ha ribadito come gli uffici sono pronti per l’erogazione di una nuova tranche di contributi dal mese di febbraio e che a bloccare tutto era proprio l’approvazione del bilancio. Motivazioni che però non hanno convinto del tutto la consigliera del Pd Laura Zampa, che ha osservato come altri comuni avrebbero comunque provveduto ai pagamenti in questi mesi. Ad evidenziare come “lo Stato ha lasciato tutto sulle spalle dei Comuni” in merito al post terremoto è stata la consigliera M5s Elisa Bassetti, che ha invitato tutti i consiglieri a fare pressioni sui propri esponenti nazionali e regionali delle parti politiche a cui appartengono per la gestione della ricostruzione.

Animate (ed in parte contestate dall’opposizione) le parole del vicesindaco Maria Elena Bececco nelle repliche al dibattito sul bilancio. “E’ chiaramente iniziata la campagna elettorale, – ha osservato – le esigenze dei cittadini vanno al di là delle parole che ciascuno di noi ha il piacere di dire”. Il vicesindaco facente funzione ha osservato anche la confusione esistente sul tema del bilancio ed ha puntato il dito sul fatto che “i cittadini che erano qui oggi (quelli che percepiscono il Cas, ndr) sono diventati importanti per i consiglieri solo dopo l’ultimo consiglio comunale. Tutte le rendicontazioni – ha ribadito Bececco in merito al contributo per l’autonoma sistemazione – sono sempre state fatte nei tempi. Il problema è sorto nel momento del bilancio, che doveva essere approvato a fine febbraio, dato in cui finiva l’emergenza; il bilancio è slittato e questo ha comportato il mancato pagamento. Se il bilancio verrà approvato saranno immediatamente erogati”.

Quindi il focus sulla situazione economica eredita dall’attuale Giunta, con parole pesanti nei confronti delle passate amministrazioni comunali: “Chi verrà dopo di noi avrà un bilancio in pareggio e non disastrato come lo abbiamo trovato noi. Trovare quella situazione ha distrutto Fabrizio Cardarelli”. Infine l’esposizione di alcuni risultati raggiunti dall’attuale Giunta grazie a battaglie perseguite con forza, come l’inserimento nel cratere del terremoto e l’ottenimento dei fondi per Agenda urbana dopo l’iniziale esclusione di Spoleto.

Ma il clima avvelenato degli ultimi giorni sul tema del contributo per l’autonoma sistemazione, che ha visto contrapposti anche cittadini sui social network con dibattiti infiniti e interventi delle forze di minoranza in consiglio comunale, ha avuto anche ripercussioni di tipo legale. In particolare un funzionario comunale è finito nel mirino di un cittadino che gli ha rivolto pesanti minacce proprio per colpa della mancata erogazione del Cas. Minacce su cui il dipendente comunale ha sporto denuncia nelle ultime ore alle forze dell’ordine.

(modificato alle ore 21)


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