Sabato 12 giugno (ore 18) nel Centro culturale POLIdARTE (via Duomo, 17 – piazza della Signoria) si terrà il secondo appuntamento della rassegna MusicologInsieme 2010, un ciclo di quattro conferenze su argomenti che spazieranno dal Barocco al Novecento, tenute da studiosi di discipline musicologiche. Il ciclo di incontri è curato dalla dr.ssa Gioia Filocamo, e ospita specialisti che per loccasione affronteranno gli argomenti trattati con approccio divulgativo. La conferenza, ad INGRESSO GRATUITO, è accessibile al largo pubblico anche privo di competenze musicali. Relazionerà la prof.ssa GAIA VARON (Università di Bologna) con una conferenza di circa 50 minuti dal titolo BEETHOVEN IN PIXEL: TECNOLOGIE, INTERPRETAZIONI E STILI DI CONCERTI SINFONICI DALLA TELEVISIONE AL WEB. La rassegna MusicologInsieme è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini di Spoleto.
CONTENUTO DELLA CONFERENZA: Mai prima doggi, lappassionato di musica ha potuto disporre tanto agevolmente di registrazioni audio e video dei suoi concerti preferiti: volete vedere il gesto con cui Arturo Toscanini dava lattacco della Quinta di Beethoven nel 1952 a Carnegie Hall? O quello di Herbert von Karajan coi Berliner nel 1966, oppure nel 1983? E quelli di Leonard Bernstein e Lepold Stokowsky, di Claudio Abbado o Carlo Maria Giulini, e molti altri ancora? Il mercato e la rete vi offrono questo e altro. Sempre più spesso dunque allemozione della sala da concerto si sostituiscono i «prodigi» della tecnica; ma davanti a uno schermo, cosa «vediamo», cosa «sentiamo»? Il regista televisivo è al servizio del compositore o dellinterprete? O è un artista libero di esprimersi creativamente? Ci aiuta a comprendere Beethoven? E come? Proveremo a rispondere a queste domande, solo apparentemente banali, con un girotondo attorno a diverse versioni della Quinta beethoveniana, da Toscanini a oggi.
GAIA VARON. Musicologa appassionata di divulgazione, affianca allimpegno come studiosa (frequenta il Dottorato in Musicologia e beni musicali nellUniversità di Bologna) e come docente (Libera Università IULM e Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano), il mestiere di conduttrice radiofonica a Rai Radio3. Giornalista, ha collaborato con quotidiani e diverse testate, specialistiche e non. Ha scritto e condotto programmi per reti televisive (Classica, Arte, Raisatshow).