Rogo Vascigliano, dati Arpa confermano aumento diossina - Tuttoggi

Rogo Vascigliano, dati Arpa confermano aumento diossina

Redazione

Rogo Vascigliano, dati Arpa confermano aumento diossina

Regolari gli altri indici, ecco le tabelle delle analisi
Ven, 10/07/2015 - 13:53

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Rogo Vascigliano, dati Arpa confermano aumento diossina

A seguito dell’incendio del 6 luglio presso l’azienda Cores-Corecom di Vascigliano, Arpa Umbria ha effettuato, in un raggio di 1500 metri dal sito, campionamenti su:

– aria, per misurare microinquinanti organici (Diossine, Furani, PCB, IPA), SOV (Sostanze Organiche Volatili), NO2, CO, SO2, PM10 e PM2,5 sviluppatisi durante l’incendio. Grazie alla presenza del Laboratorio Mobile di Arpa, da circa un mese, nell’area industriale di Vascigliano a una distanza di  290 metri dal luogo dell’incendio (vedi cartina in allegato), si è potuto procedere a una elaborazione comparativa utile a calcolare il contributo diretto dell’evento all’incremento dell’inquinamento dell’aria nell’area.

– suolo e vegetali a foglia larga (foglie di girasole, vite, sambuco, mais) per valutare le ricadute al suolo dei microinquinanti organici (Diossine, Furani, PCB, IPA) prodotti durante l’incendio.

arpa rogo vascigliano

I microinquinanti organici rilevati sia dal mezzo mobile che dal campionatore ad alto volume presentano valori di concentrazione inferiori a quanto indicato, per ambienti esterni, dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (40 fg/m3).

Si evidenzia comunque che le concentrazioni rilevate dal mezzo mobile, già presente  in prossimità del sito, a seguito dell’incendio risultano quattro volte superiori rispetto al valore medio mensile rilevato nel corso del mese di giugno 2015.

Relativamente agli IPA non esistono valori limite di riferimento, ad eccezione del Benzo(a)pirene per il quale il valore obiettivo nel Dlgs 155/10 è pari a 1 ng/m3 come media annuale sul PM10: i valori riscontrati sono inferiori a tale limite.

L’analisi dei dati relativi a NO2, CO e SO2 rilevati dal laboratorio mobile non evidenzia andamenti anomali né durante l’intervallo temporale dell’incendio né durante le ore successive.

Anche i dati rilevati dalle centraline della Rete Regionale della Qualità dell’Aria (NO2, CO, SO2, PM10 e PM2,5) non hanno mostrato andamenti anomali.

Relativamente ai campionamenti di aria effettuati tramite sacche nella prima mattinata del 6 luglio, dalle ore 6 alle ore 7.00, i risultati hanno evidenziato presenza di BTEX (soprattutto tolueni e xileni) a livelli di concentrazioni normalmente riscontrabili attraverso i monitoraggi ambientali di routine in tema di qualità dell’aria.

Nei prossimi giorni verranno resi pubblici i risultati relativi alle analisi in corso sui restanti campioni.

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