Tornano le proteste dei residenti di via Cacciatori delle Alpi e strade limitrofe, interessati dal mercato degli ambulanti del venerdì. Una situazione al limite della sopportazione e su cui anche l’ultimo assessore, Giovanni Angelini Paroli, aveva promesso di “star studiando con la Giunta” una soluzione adeguata.
Era il maggio 2023 e non se ne è saputo più nulla. Settimanalmente però, con precisione svizzera, la Polizia locale interviene già dalle 6,30 per verificare il rispetto del divieto di soata (vigente dalle 7) e, in caso contrario, arriva il fatidico carroattrezzi.
Passate le 7,30, come dimostrano le foto inviate a Tuttoggi dai residenti, l’intero quartiere diventa una sosta selvaggia, con alcuni ambulanti che abusano degli spazi tanto da ostruire ogni accesso pedonale.
Ma fino alle 14, quando la carovana di ambulanti (poco più di una quarantina) lascia la zona, nessuno degli agenti si fa più vedere.
Le proteste si sono così riaccese, non tanto contro gli ambulanti e il loro mercato, quanto con l’amministrazione che continua a snobbare il problema.
Una situazione, quella dei controlli a spot, che peraltro cozza clamorosamente con altre parti della città dove la sosta selvaggia (per non parlare della musica a palla fino a notte fonda) si verifica quasi quotidianamente tra l’inerzia delle istituzioni preposte. Per vedere tutte le foto e leggere l’articolo completo CLICCA QUI