La desertificazione bancaria è un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito duramente il territorio umbro. I numeri che hanno motivato l’iniziativa sono allarmanti: in Umbria vivono circa 53mila persone in Comuni completamente privi di sportelli bancari, mentre sono circa 3.400 le imprese che non hanno più una filiale di riferimento sul proprio territorio. Un terzo dei Comuni umbri è oggi senza alcuno sportello bancario, e altri 24 Comuni ne conservano soltanto uno.
Per dare concretezza a questi obiettivi, l’intesa del Protocollo d’Intesa di oggi tra Regione Umbria, Anci Umbria e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori del Credito (Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin), prevede l’istituzione entro sei mesi dalla firma, di un Tavolo del Credito Regionale che avrà il compito di monitorare i flussi di finanziamento, sostenere gli investimenti e prevenire situazioni di crisi di liquidità sul territorio.