Una giornata da ricordare, fatta di confronto, partecipazione e condivisione, con i giovani al centro del dibattito sul futuro delle comunità. È questo il bilancio di “YO(H)UNGER GAMES – Festival delle Consulte dei Giovani e delle Politiche Giovanili”, che il 5 settembre ha riunito a Cascia rappresentanti istituzionali, Consulte dei Giovani, università, ricercatori, imprenditori, associazioni e realtà del Terzo Settore. L’iniziativa, organizzata dalla Consulta dei Giovani e dal Comune di Cascia, ha rappresentato un’occasione per mettere in rete esperienze e progettualità, affrontando temi centrali per le nuove generazioni: dalle politiche giovanili alla partecipazione, dall’imprenditoria alle nuove tecnologie, passando per le strategie per contrastare lo spopolamento delle aree interne.
“Con gli Yo(h)unger Games non abbiamo solo celebrato i cinque anni di attività della Consulta dei Giovani di Cascia, ma soprattutto abbiamo creato un’importante occasione di incontro e confronto tra giovani, istituzioni e politica – sottolinea il Presidente della Consulta dei Giovani, Francesco Saverio Stellato – È stato un momento per parlare insieme del futuro delle nuove generazioni e delle opportunità da costruire nel nostro territorio”.
Per il Sindaco Mario De Carolis, il Festival – riuscitissimo – rappresenta anche un momento importante nel percorso della Consulta: “Cinque anni fa nasceva ufficialmente la Consulta dei Giovani di Cascia, dopo un percorso avviato all’indomani del sisma del 2016 e rafforzato durante la pandemia. Oggi vedere questa esperienza crescere e aprirsi al confronto con altre realtà è motivo di grande soddisfazione. Il protagonismo dei giovani è una risorsa fondamentale per la nostra comunità e per tutto il territorio”.
Particolarmente significativo il confronto sulle prospettive future e sul ruolo che le nuove generazioni possono assumere nella costruzione del domani di questi territori. Un confronto che si è tradotto anche in un atto concreto: a Cascia è stata infatti sottoscritta la “Carta per le politiche giovanili e il futuro dei territori”.
“Le politiche per i giovani non si fanno senza i giovani – ha sottolineato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – Si costruiscono insieme a loro. Prima della firma abbiamo aperto un tavolo di confronto sulle strategie per contrastare lo spopolamento e rafforzare il legame tra nuove generazioni e istituzioni. Abbiamo ascoltato domande, idee e proposte che potrebbero diventare la base da cui partire per costruire il prossimo Documento di economia e finanza regionale”.
“Yo(h)unger Games è stato un successo al di là delle aspettative e ha confermato che insieme si possono vedere le cose da un’altra prospettiva. Si sono toccati livelli di dibattito davvero alti, si sono lanciate tante idee e i nostri giovani hanno avuto l’opportunità di dialogare con le istituzioni e in particolare con la Regione per provare a trovare soluzioni che siano davvero efficaci per tutti i comuni delle aree periferiche e montane – dichiara l’Assessore Niccolò Sabatini – Abbiamo messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, studiosi, imprenditori, associazioni e giovani, con l’obiettivo di confrontarci sulle strategie di rilancio di territori che soffrono lo spopolamento, ma che sono animati da persone che non vogliono abbandonare le proprie terre. La sfida è complessa, ma continueremo a lavorare perché il diritto di restare possa vincere sulla necessità di partire”.
Accanto ai panel e ai salotti tematici ospitati tra l’Auditorium Santa Chiara e i Giardini Mario Magrelli, la giornata ha proposto anche momenti dedicati allo sport, con il villaggio Extragames curato dal CSI Umbria, e alla socialità, con la cena conviviale in Piazza Garibaldi. L’obiettivo è ora proseguire il percorso avviato a Cascia, trasformando questa prima esperienza in una rete stabile tra Consulte dei Giovani e istituzioni.