Di Ponziano Taboriti (*)
Come per la giunta comunale è arrivato il tempo di tirare le somme per accorgersi che le cose non andavano e fare un discutibile rimpasto, così anche per noi abitanti dell'alta marroggia è tempo di tirare le somme sulle promesse fatteci nell'incontro dello scorso anno.
Di quelle promesse ce n'è una in particolar modo che preme ai cittadini della zona. In quell'occasione il Sindaco Benedetti, in merito alla chiusura dei passaggi a livello, aveva dichiarato che al massimo entro settembre 2010 sarebbero iniziati i lavori per il soprapassaggio di ponte Canale. Invece, ad oggi, non solo i lavori non sono cominciati, ma non è stato neanche espropriato il terreno su cui si prevede l'intervento.
Gli abitanti della zona di via della Cava e via E. Curiel sono attualmente penalizzati, essendo sprovvisti di un punto di accesso diretto se si eccettua il vecchio sottopasso che, come noto, non è a norma. Oltre agli abitanti, sono penalizzate anche le attività commerciali che vi si trovano, perché sono state “tagliate fuori” dal transito dei veicoli.
Per questi motivi vorremmo che i rappresentanti eletti da noi si impegnassero affinché questa situazione possa arrivare ad una celere conclusione, poichè siamo stanchi di sentirci fare le solite promesse, qui è tempo di vedere i fatti. Perché un'intera frazione aspetta di essere ricucita dopo essere stata spaccata in due.
(*) Membro coordinamento Italia dei Valori, Spoleto