"Ecco la Todi del futuro", il sindaco Ruggiano in conferenza stampa di fine anno - Tuttoggi

“Ecco la Todi del futuro”, il sindaco Ruggiano in conferenza stampa di fine anno

Redazione

“Ecco la Todi del futuro”, il sindaco Ruggiano in conferenza stampa di fine anno

Sicurezza, mobilità, cantieri e turismo: il bilancio e i progetti del Comune. Personale, la “rivoluzione” di gennaio 
sabato, 30/12/2017 - 16:41

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«Chiedo alla città di criticare e di fare polemica. Ma di non fermarsi». E’ questo il messaggio che il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, manda ai tuderti in occasione della conferenza stampa di fine anno. Un momento in cui la giunta ha redatto un bilancio dei primi sei mesi di amministrazione, disegnando allo stesso tempo i contorni della città del futuro.

Decoro urbano, sicurezza, mobilità, turismo, cultura e attenzione alla famiglia. «Questo è il vero, grande tema – ha sottolineato il sindaco – di cui dovremo occuparci concretamente nei prossimi venti o trent’anni. Nel 1970 a Todi sono nati 350 bambini. Alla fine dello scorso novembre, i neonati sono stati 95. Se questo è il trend, nel 2023 avremo soltanto 4 classi di prima elementare». Allora l’obiettivo è quello di costruire una città che sia «come Portofino o Positano, un gioiello per l’Umbria». Ma anche una città in cui sia «non solo bello ma anche conveniente mettere al mondo dei figli».

Lungo queste direttrici si è dunque mossa l’azione amministrativa all’indomani delle elezioni di giugno, «cercando anche un nuovo approccio per le scelte fondamentali – dice Ruggiano, evocando lo spirito di collaborazione con l’ex sindaco Carlo Rossini – all’insegna di un clima che non è più quello di una rissa da saloon». Continuità amministrativa, dunque, ma anche accelerazioni importanti su scelte significative. «Avremo un nuovo piano di spazzamento della città, una nuova struttura della macchina comunale, un nuovo piano marketing per favorire il turismo».

Sicurezza

Da inizio 2018 prenderà il via un progetto di videosorveglianza «realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine – ha spiegato il vicesindaco, Adriano Ruspolini – che permetterà di monitorare zone cruciali della città e di tenere sotto controllo eventuali veicoli sospetti». Le telecamere verranno posizionate non solo presso il varco di accesso al centro storico della Consolazione, ma anche al parco della Rocca e negli snodi principali di accesso alla E45. Permetteranno di tracciare targhe sospette o perché appartenenti ad auto risultate rubate o perché di veicoli sprovvisti di assicurazione o revisione. La segnalazione entrerà nel circuito di carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale che provvederanno a bloccare e verificare le auto.

L’amministrazione comunale ha rispolverato anche il progetto per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri. Il piano elaborato dalla giunta Rossini ne prevedeva il trasferimento in centro rispetto all’attuale sede della zona di porta Romana. «Questa soluzione non è praticabile», ha anticipato l’assessore ai lavori pubblici, Moreno Primieri, mentre sembra percorribile «l’ubicazione nell’area Zodiaco-Crocefisso», dove si trova attualmente la sede della Croce rossa e dove verrà realizzata la nuova caserma dei vigili del fuoco.

Colletti bianchi

«In Comune ci sono troppi generali e colonnelli e poca truppa. La piramide è stata quasi ribaltata», spiega ancora Ruspolini, anticipando il riordino della struttura comunale che, ha sottolineato il vicesindaco, fino «ad ora è stata organizzata in modo non efficace». Entro gennaio verranno dunque riassegnati ruoli e compiti, favorendo la rotazione di almeno il 20% di tutti gli impiegati comunali e non solo degli apicali, anche in base a quanto disposto dalle normative anticorruzione.

Mobilità

Sfida importante sarà quella legata a mobilità, parcheggi e accessibilità del centro storico. Due i dossier aperti dalla giunta. Il primo riguarda la possibilità di costruire un nuovo parcheggio nella zona detta di Simoncino. «Abbiamo già pronto lo studio di fattibilità – spiega Primieri – ora valutiamo come procedere: se con un concorso di idee oppure con un project financing». L’idea, nata per sostituire il progetto sfumato di un posteggio nella zona del Mercato vecchio, prevede la realizzazione di un parcheggio nella parte bassa delle mura e un sistema di ascensori e scale mobili che garantiscano di arrivare fino in centro.

Entro marzo la giunta avrà a disposizione poi il piano finanziario relativo alla proposta di raddoppio dell’ascensore di porta Orvietana. «Quel parcheggio – spiega l’assessore ai trasporti, Elena Baglioni – è usato poco e male. Ora puntiamo a potenziare la struttura e favorire l’accessibilità del centro storico».

Lavori pubblici

L’8 gennaio cominceranno gli interventi per l’efficientamento energetico del palazzo comunale. Un cantiere da 426.000 euro per rinnovare infissi, impianti e garantire anche significativi risparmi.

Finanziato con 600.000 euro anche il progetto “Tre borghi sul Tevere” che consentirà di rimettere a nuovo le frazioni di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli che avranno così una nuova illuminazione e un nuovo arredo urbano.

A proposito di decoro, si comincerà da piazza del Popolo con il piano di nuovo arredo urbano del centro storico che l’amministrazione ha studiato anche in collaborazione con l’Accademia di belle arti di Perugia.

Ex ospedale

Il Comune ha inviato alla direzione della Usl 1 dell’Umbria una proposta per l’utilizzo di una parte dei locali dell’ex ospedale di porta Romana. Una zona che, col trasferimento del nosocomio a Pantalla, ha subito «un drammatico declino», spiega l’assessore Baglioni. Il progetto prevede il trasferimento della Rsa per anziani da Pantalla a Todi. «Trasferimento che – commenta Baglioni – non solo consentirebbe di avere più posti a disposizione (12 invece di 8) ma restituirebbe dignità sociale ed economica a tutta quell’area».

Scuola e sociale

«La famiglia è un tema trasversale a tutti i servizi», dice Alessia Marta, assessore alle politiche famigliari, illustrando l’attività portata a termine in questi sei mesi. Nuovi orari per l’asilo nido e una apertura serale mensile, trasporti gratis per le scuole dell’obbligo in occasione di uscite didattiche nel territorio comunale, introduzione di buoni pasto per le mense scolastiche «nel tentativo di arginare il fenomeno dell’evasione». «E più in generale, promuovere un welfare generativo, che superi l’assistenzialismo: la famiglia non è un malato da curare ma la cura del malato».


Mense scolastiche, arrivano i buoni pasto


Cultura e turismo

«Vogliamo garantire un’offerta culturale che sia la più variegata possibile», dice Claudio Ranchicchio, anticipando che a metà gennaio sarà presentato il programma di tutti gli eventi previsti per il 2018. «Così da dare modo agli operatori turistici di organizzare la propria promozione e di mettere in campo un piano di diffusione efficace», spiega l’assessore. I dati sul turismo dicono che si sta lentamente superando il devastante effetto terremoto (a novembre 2017 si è registrato un -5% rispetto al 2016) e ora si punta a consolidare questo andamento, scommettendo su una offerta di qualità. Rientrano in questo piano il progetto su Jacopone da Todi che prenderà vita nel 2019 e la riqualificazione del parco della Rocca che, dopo un mostra in programma nel 2019 per celebrare il quarantennale della “Colonne di Todi”, ospiterà stabilmente le opere di Beverly Pepper.

di Christian Cinti


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