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“5 mesi che mi sta sui testicoli”, insulti del presidente Cretoni a consigliera

Carlo Ceraso

“5 mesi che mi sta sui testicoli”, insulti del presidente Cretoni a consigliera

Lun, 01/03/2021 - 22:54

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“5 mesi che mi sta sui testicoli”, insulti del presidente Cretoni a consigliera

Ancora insulti, questa volta nei confronti di una consigliera, ancora volgarità all’indirizzo di esponenti del parlamento cittadino da parte del presidente

Ancora insulti in Comune a Spoleto, questa volta nei confronti di una consigliera, ancora volgarità all’indirizzo di esponenti del parlamento cittadino da parte, ironia della sorte, del presidente del consiglio, colui che sulla carta dovrebbe essere garante di tutta l’assemblea e del rispetto delle regole.

A cominciare da quelle dell’educazione.

Così Sandro Cretoni ne ha combinata un’altra delle sue quando, pressato dalle domande della Presidente della IV Commissione (Sanità), Marina Morelli, dalla stessa convocata per affrontare il Libro Bianco sull’ospedale di Spoleto, ha sbottato in uno sfogo di ira che non ha precedenti: “sono mesi che mi cammina sui testicoli…ma lo colleghi il cervello?”.

La Morelli, a quanto è dato sapere, per la verità cercava solo di sapere se e quando il presidente aveva invitato in Consiglio comunale l’assessore regionale alla salute Luca Coletto, ovvero il titolare politico della sanità, visto che per due volte si erano poi presentati “solo” i manager della Usl2 Umbria.

Marina Morelli

Cretoni, subito dopo lo show, ha preso la porta e ha abbandonato i lavori in evidente stato di alterazione.

Lavori che sono stati sospesi e che verranno forse ripresi nei prossimi giorni. Forse, visto che l’11 marzo si terrà il Consiglio sulla mozione di sfiducia al sindaco Umberto De Augustinis, atto che appare più che scontato visto che i 15 firmatari non sono disponibili a fare un passo indietro.

Insulti, la reazione della Commissione

Nel giro di poco tempo è arrivata la dura presa di posizione dei componenti della IV Commissione (i consiglieri Antonio Di Cintio, Stefano Lisci, Cesare Loretoni, Marina Morelli, Roberto Settimi, peraltro tutti firmatari della sfiducia).

In religioso silenzio il fedelissimo Roberto Ranucci, iperpresente negli uffici tecnici sempre a chiedere e dispensare consigli, mentre il capogruppo del Misto, David Militoni ha stigmatizzato il comportamento del presidente.

Ancora una volta la riunione della  IV^ Commissione Consiliare di oggi pomeriggio, ha confermato  la scarsa volontà del Sindaco a riconoscere i compiti degli organi istituzionali preposti” scrivono Di Cintio, Lisci, Loretoni, Morelli e Settimi, “la IV^ Commissione che ribadiamo è quella che si occupa della sanità, nel corso di questi ultimi due anni e mezzo  ha fatto proposte, ha individuato le problematiche dell’Ospedale, ha prodotto mozioni condivise, alle quali purtroppo non si è mai dato seguito. Fino a poche ore fa non era stato neanche divulgato ai componenti della commissione ed ai capigruppo il Libro Bianco della Sanità umbra, che invece era stato discusso con la fantomatica Commissione di Vigilanza.

Oggi, in IV^ Commissione  non c’erano, come sempre, né il Sindaco, né i membri della  giunta. La Commissione si è aperta fra l’altro con le pesanti offese del Presidente del Consiglio verso la presidente della Commissione Marina Morelli, il quale non solo non si è scusato, ma ha poi lasciato la riunione stessa in preda ad un evidente stato di nervosismo. La riunione della IV^ Commissione è stata rinviata ai  prossimi giorni, per consentire un’adeguata lettura del libro bianco da parte dei consiglieri comunali” chiudono i cinque consiglieri.

Tutti i precedenti

Cretoni non è nuovo a simili insulti. Il 17 settembre scorso diede degli “idioti” a tutti i consiglieri che avevano messo in minoranza la Giunta. Il giorno dopo ci rifece cavallo, stavolta contro il segretario comunale Mario Ruggieri con una frase a dir poco infelice “ndo è annato?” “dove è andato il segretario? Mannaggia la….ma roba da bracaletto, ma tutte a me succedono….io dovrei prendere solo una mitraglia e armarmi di mitraglia e sparare…”.

Da più parti si sollevarono richieste di dimissioni, mai formalizzate, con Cretoni che ha così continuato ad occupare lo scranno più alto dell’assemblea.

Certo la sfuriata di oggi conferma il nervosismo che aleggia tra i filogovernativi che, specie dopo che il Pd ha chiuso le porte ad ogni ipotesi di accordo, vedono ormai le ore contate. Con solo 8-9 consiglieri è impensabile che la mozione dei 15 non passi.

Chissà se il sindaco e magistrato di Cassazione De Augustinis e la stessa Giunta diranno qualcosa in merito a quest’ultima raffica di insulti, loro che pure erano stati così solerti a stigmatizzare proprio la stessa consigliera Morelli quando ebbe l’infelice uscita di difendere i propri colleghi con “non siamo mica down”.

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