Il generale di corpo d'armata Giuseppe Valotto, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, è giunto stamane a Foligno, per assistere alla Giostra della Quintana. Accolto dal sindaco, Nando Mismetti, dal generale di brigata Maurizio Mattei, comandante del Centro di Selezione e Reclutamento dell'Esercito e dal presidente dell'Ente Giostra, Domenico Metelli, Valotto è arrivato in città intorno alle 11, accompagnato dalla moglie. Presenti anche il generale di divisione Paolo Gerometta, Capo del Primo Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello Stato Maggiore dell'Esercito, il colonnello Antonio Tebaldi, vice comandante del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito e il direttore generale del Comune di Foligno, Alfiero Moretti. Prima un caffè in Piazza della Repubblica e poi una visita a Palazzo Trinci, quattrocentesca dimora signorile, dove è in corso la mostra nazionale dedicata al celebre architetto folignate, Giuseppe Piermarini. “Sono contento di essere di nuovo in questa bella e accogliente città, alla quale mi sento profondamente legato”, ha commentato il generale Valotto, cui lo scorso 15 maggio è stata conferita la cittadinanza onoraria di Foligno, per lo stretto legame tra città e caserma “Gonzaga”. Valotto ha inoltre espresso “grande apprezzamento per la Quintana”, affermando di essere “molto incuriosito dallo storico torneo cavalleresco”. Il Capo di Stato Maggiore si è anche espresso sul ruolo del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito, da anni a Foligno. “Siamo molto soddisfatti di questa struttura – ha detto Valotto – che ormai è una vera eccellenza e un punto di riferimento nazionale. Con la città c'è un ottimo rapporto e continueremo ad investire su questo centro”. Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha espresso “grande soddisfazione per la disponibilità del generale Valotto e per la stretta amicizia instaurata”. “Siamo onorati di avere un'ospite così illustre – ha detto Mismetti – la sua presenza alla Giostra rafforza un legame ormai consolidato, testimonia lo stretto rapporto tra Foligno e Quintana e sottolinea l'importanza della manifestazione non solo in ambito locale, ma anche nazionale”. Al termine della visita a Palazzo Trinci, il generale Valotto ha incontrato Giuseppe Buonacucina, padre di Cristina, la soldatessa ferita in Afghanistan, lo scorso maggio. L'incontro, presente il sindaco di Foligno, è durato pochi minuti. Un abbraccio e qualche parola sulle condizioni della giovane caporale, dimessa di recente dall'ospedale di Torino e ora impegnata in un intenso percorso riabilitativo.