Il consigliere comunale di minoranza Luisa Di Curzio rileva “con amarezza l’indifferenza dell’amministrazione Emili nei confronti dell’anniversario del terremoto che ha colpito l’Aquila lo scorso 6 aprile. Ancora più disapprovazione si esprime poi quando si “scopre” che il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, aveva invitato i Sindaci delle zone sismiche 1 e 2 (Cascia è in zona 1) a dedicare questa giornata, con la convocazione di consigli comunali o commissioni, non solo al ricordo per le vittime dell’Abruzzo ma anche alla riflessione e individuazione di strategie della prevenzione sismica. Il Dipartimento ha informato i Sindaci che la legge 77 del giugno 2009 ha istituito un fondo per la prevenzione sismica di circa 950 milioni di Euro”. “Peccato – commenta scoraggiata la Di Curzio – che a tali fondi potranno accedere solo le amministrazioni comunali che si sono occupate del problema e hanno provveduto a trasmettere le conclusioni a cui sono giunte durante il Consiglio Comunale, appositamente convocato; auspichiamo e invitiamo quindi l’amministrazione Emili ad attivarsi immediatamente avviando processi di pianificazione e monitoraggio della situazione cittadina, discutendo poi l’argomento in consiglio comunale e inviando le conclusioni per poter accedere ai fondi messi a disposizione dal dipartimento della Protezione civile per edifici pubblici e privati; a tal fine ci dichiariamo fin d’ora pronti ad operare a fianco dell’amministrazione Emili per apportare al territorio di Cascia quante più risorse possibile, oggi sempre più difficilmente reperibili, in particolar modo per la prevenzione.
Peccato ancora una volta che Cascia, nonostante abbia vissuto più terremoti, abbia dei rappresentanti in amministrazione che siano inspiegabilmente indifferenti al problema sismico e precludano alla gente e al territorio di dotarsi di più efficaci e moderni strumenti per aumentare il livello di sicurezza in zone ad alto rischio sismico come quella in cui viviamo. La conclusione, ancora più triste, è che se l’amministrazione Emili dimostra tanta indifferenza e menefreghismo nei confronti di problemi come questo, che hanno colpito e danneggiato più volte la nostra gente, immaginiamo come affronti le altre problematiche del territorio!”