Devono esser a dir poco in fibrillazione i capigruppo di maggioranza del Consiglio comunale di Spoleto che, incredibile a dirsi, ricorrono allo strumento della lettera aperta per sollecitare il sindaco ad attuare ogni iniziativa utile a scongiurare la chiusura o il ridimensionamento del Tribunale. La sensazione, a leggere il documento, è che il trio – Patrizia Cristofori per il Pd, Enzo Alleori per il Psi e Marco De Angelis per Città Unita – sia però più a caccia di visibilità che di altro (che sia legato al prossimo rimpasto di Giunta?).
E’ inusuale infatti, politicamente parlando, che proprio il ‘braccio armato’ di un esecutivo abbia la necessità di scrivere una lettera aperta al proprio leader. Non riescono ad incontrarlo o non hanno la ricarica sul telefonino?
A rinforzare i sospetti però c’è anche altro. Ovvero l’ora di invio del comunicato (alle 12.30 odierne dall’ufficio stampa del Comune) e il riferimento in questo circa la “iniziativa intrapresa dai consiglieri provinciali eletti nella nostra città e tesa a scongiurare il pericolo di ridimensionamento o soppressione”. Peccato però che la competente Commissione provinciale sia ancora in Aula (alle 13.50 i lavori sono ancora in corso ed è atteso l'ultimo interventoproprio di un consigliere spoletno).
Certo c'è anche l'ipotesi che la lettera equivalga ad un vero e propriosollecito nei confrontidel sindaco, cosa però che farebbe ipotizzare ad una qualche spaccatura fra maggioranza e giunta (ipotesi peraltro smentita dal portavoce Libori contattato poco fa da Tuttoggi.info).
Il Sindaco comunque è avvisato: la sua maggioranza, se non è chiaro, segue da vicino la vicenda del Tribunale e si aspetta da lui iniziative concrete. Questa la nota, mentre la città attende con ansia di conoscere l’esito dell'azione messa in campo dai 3 consiglieri provinciali mai menzionati dai capigruppo (Laura Zampa, Massimiliano Capitani e Giampiero Panfili):
“Apprendiamo con soddisfazione della iniziativa intrapresa dai consiglieri provinciali eletti nella nostra città e tesa a scongiurare il pericolo di ridimensionamento o soppressione del Tribunale di Spoleto. Pertanto, in qualità di capigruppo consiliari, attendiamo la comunicazione con la quale Lei vorrà riferirci l’esito della audizione in occasione della prossima seduta del Consiglio Comunale. Le nostre preoccupazioni sul futuro del Tribunale, il cui eventuale ridimensionamento comporterebbe per la città una serie di ripercussioni negative, non ultime quelle di natura economica, sono state già rappresentate in passato e a riguardo il Consiglio Comunale di Spoleto si è espresso chiedendo alla signoria vostra di coordinare ogni possibile iniziativa tesa a tutelare una delle più importanti istituzioni della nostra città. Apprendiamo inoltre che l’audizione ha visto la partecipazione non solo dell’Assessore Battistina Vargiu, ma anche del presidente dell'Ordine degli avvocati di Spoleto Paolo Feliziani, di Paolo Burini e Marco Silvestrini dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Provincia di Perugia, del presidente dell'Associazione dei geometri di Spoleto Ezio Viola, di Paolo Perilli di Confprofessioni e di Maurizio Staffa, presidente del Sindacato commercialisti Umbria, fatto che testimonia una ampia partecipazione al problema. Pertanto, vista l’importanza dell’argomento in oggetto e certi della sua fattiva collaborazione, chiediamo che venga messa in campo ogni iniziativa utile a scongiurare la chiusura o il ridimensionamento del nostro Tribunale. F.to Patrizia Cristofori (capogruppo Partito Democratico), Enzo Alleori (capogruppo Socialisti Riformisti), Marco De Angelis (Capogruppo Città Unita)”.