Spoleto-Norcia, dal Comune bando per un’altra cicloturistica ed è polemica

Spoleto-Norcia, dal Comune bando per un’altra cicloturistica ed è polemica

Laureti e Renzi presentano interrogazione al sindaco per chiarire i vari aspetti relativi alla SpoletoNorcia in Mtb ed al progetto SportGiveChance

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Mentre gli organizzatori della SpoletoNorcia in Mtb annunciano che l’edizione 2019 dell’evento, il 1 settembre, partirà da Sant’Anatolia di Narco, il Comune di Spoleto fa sapere che presto verrà pubblicato un bando per l’organizzazione di un’altra cicloturistica lungo il tracciato dell’ex ferrovia. Una volontà che in realtà era nell’aria già da settimane, visto lo scontro in atto tra l’Mtb club Spoleto e l’amministrazione comunale dopo l’edizione dello scorso anno inserita nel progetto Erasmus + “SportGiveChance” finanziato dall’Unione europea.

A confermare quindi l’idea del Comune è stata ieri prima l’assessore Ada Spadoni Urbani, quindi il sindaco Umberto De Augustinis, a poche ore dall’ufficializzazione della nuova sede di partenza dell’evento turistico-sportivo divenuto in pochi anni di livello internazionale. Con il primo cittadino che ha detto di aver individuato 27 punti critici relativamente alla pratica rendicontata all’Ue nelle scorse settimane, mentre da Bruxelles sarebbero arrivate alcune richieste di chiarimento in merito ad altre questioni. Nel mirino ci sarebbero alcuni aspetti legati alla firma degli atti, con il primo sindaco che ha ribadito di aver firmato solo la trasmissione del rendiconto (in realtà – come mostrato da Spoleto Popolare e Alleanza Civica – ha firmato anche la cosiddetta ‘dichiarazione d’onore’) ed ha spiegato che chiederà agli esponenti della precedente amministrazione “di assumersi la responsabilità di quegli atti”.

Le intenzioni dell’amministrazione comunale hanno scatenato parte dell’opposizione, con le consigliere di Ora Spoleto e Per Spoleto, Luigina Renzi e Camilla Laureti, che annunciano un’interrogazione su tutta questa vicenda e sulle denunciate anomalie relative al progetto SportGiveChance mai chiarite dal sindaco De Augustinis.

“Se fosse vera la notizia uscita ieri su alcuni giornali on-line – e così dovrebbe essere dato che a darla è stata un’Assessore della Giunta e a confermarla il Sindaco – secondo cui il Comune starebbe pubblicando un bando per l’affidamento dell’organizzazione di una cicloturistica lungo il tracciato della vecchia ferrovia Spoleto – Norcia, ci sarebbe da riflettere. A fondo” esordiscono le due esponenti di minoranza.

“Sono tante le domande – evidenziano – cui dare una risposta: non c’era già chi da anni si occupava – e molto bene – dell’organizzazione di una competizione proprio su quel tracciato che portava migliaia di persone nella nostra città? Se a questa amministrazione non piaceva come era organizzata non si poteva parlare con l’organizzazione e cercare di trovare un punto di accordo?  La verità è che ancora una volta ad avere la meglio non è il bene della nostra città, il futuro di una risorsa come la Spoleto-Norcia e un gruppo di ragazzi appassionati che ci ha  creduto da 6 anni a questa parte, ma divisioni e discussioni che fanno perdere non questa o quella persona ma l’intera comunità.

In qualsiasi altra parte del mondo di fronte alle opportunità per un territorio ci si ‘mette insieme’ per il beneficio di tutti. Pensiamo a quello che è stato fatto nel Collio, per esempio, o nelle Langhe. Ancora una volta qui da noi, come nelle migliori tradizioni, non si è stati capaci di andare oltre dissidi e personalismi.

Sul punto il sindaco ha fatto riferimento a 27 criticità relative al progetto collegato alla manifestazione, su cui la Comunità Europea avrebbe chiesto chiarimenti. Ma non è forse arrivato il momento – a mesi di distanza – di spiegare al consiglio comunale e alla città di cosa effettivamente si sta parlando? Di specificare di quali chiarimenti si tratta e se sono formali o sostanziali e, in quest’ultimo caso, di quale è la loro effettiva gravità? Su questo presenteremo un’interrogazione. E non si pensi sia un episodio minore. Dice molto di come vanno le cose e ci deve far pensare al fatto che il futuro e lo sviluppo di una città come Spoleto non si costruisce continuando a guardare il dito ma puntando alla luna”.

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