Spento l’incendio alla Biondi recuperi, provvedimenti del Comune nel raggio di 3 km per scuole, ortaggi e pascoli

In attesa dell’esito delle analisi dell’Arpa sull’inquinamento ambientale dovuto all’incendio, ordinanza del Comune per la tutela della salute pubblica


share

E’ stato completamente spento alle 5 di lunedì mattina l’incendio che ha interessato l’azienda Biondi recuperi di Ponte San Giovanni. I vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia hanno messo in campo sin da domenica pomeriggio numerosi mezzi e uomini (14 con 4 veicoli quelli che hanno continuato a lavorare nella notte nell’area industriale di Ponte San Giovanni).

Ora sono in corso le indagini (coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia) da parte dei vigili del fuoco insieme ai carabinieri del Noe ed Arpa, sulle cause del rogo: al momento non si esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella dolosa. Proprio l’Arpa ieri ha posizionato nei pressi dell’azienda di recupero e trattamento rifiuti un mezzo mobile per la misura dell’inquinamento atmosferico.

I risultati delle analisi verranno rese note nelle prossime ore, ma intanto il Comune di Perugia ha emanato un’ordinanza precauzionale a tutela della salute pubblica. Nell’area infatti non si respira per il tremendo odore dei rifiuti bruciati e da ieri pomeriggio i residenti di Ponte San Giovanni sono stati invitati a tenere chiuse le finestre e a non stare all’aperto. Alcune aziende private adiacenti alla Bondi recuperi hanno deciso di rimanere chiuse oggi, lasciando a casa i propri dipendenti.


Incendio in una azienda nella zona di Ponte San Giovanni, sul posto i Vigili del Fuoco | Foto e video


Per questa mattina è stata disposta la chiusura di varie scuole (qui l’elenco completo), ma nell’ordinanza – in vigore da ieri 10 marzo – sono previsti anche altri provvedimenti che riguardano orti, pascoli e animali da cortile.

Il testo dell’ordinanza a tutela della salute pubblica

IL SINDACO

Premesso che:

In data odierna si è sviluppato un incendio nell’impianto di trattamento rifiuti della ditta BIONDI RECUPERI ECOLOGIA, in località Ponte San Giovanni, via della Tecnica, che ha interessato il materiale depositato, che dai primi accertamenti dei VVFF è risultato principalmente composto da carta, plastica e imballaggi, dal quale si è sviluppato un denso fumo nero;

la colonna di fumo ha interessato l’area circostante il capannone e si è diretta principalmente verso l’abitato di Ponte San Giovanni, in direzione nord-est;

l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell’Umbria e l’Usl Umbria 1 hanno comunicato che, sulla base di quanto accertato ed in virtù del principio di precauzione stabilito dalla normativa vigente, si ritiene opportuno proporre l’emissione di idoneo provvedimento ordinativo che imponga, per un raggio di 3 km dal luogo dell’incendio, quanto segue:

  • consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
  • divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
  • divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei; 
  • divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
  • divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata dall’incendio.

Ritenuto inoltre, in via precauzionale ed in attesa dei risultati delle rilevazioni attivate dall’ARPA, di procedere alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nella giornata di lunedì 11 marzo 2019, presenti all’interno dell’area individuata nella nota dell’ARPA e comunque negli abitati di Pretola, Ponte Valleceppi e Collestrada;
Visto l’art. 12 del D.Lgs. 2/1/2018 n. 1;
Visto l’art. 54 comma 4° del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267;
di concerto con Arpa Umbria e con il Servizio Igiene e Sanità Pubblica;
Dato atto che il presente provvedimento è stato preventivamente comunicato alla Prefettura di Perugia come previsto dall’art. 54 comma 4° D.Lgs. 267/2000;

ORDINA

Per le motivazioni esposte in narrativa, per un raggio di 3 km dal luogo dell’incendio,
quanto segue:

  •  consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
  • divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
  • divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
  • divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
  • divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata dall’incendio;
  • in via precauzionale ed in attesa dei risultati delle rilevazioni attivate dall’ARPA, di procedere alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nella giornata di lunedì 11 marzo 2019, presenti all’interno dell’area individuata nella nota dell’ARPA e comunque negli abitati di Pretola, Ponte Valleceppi e Collestrada”.

share

Commenti

Stampa