Sfiducia, Cretoni convoca capigruppo e svincola partiti per voto autunnale - Tuttoggi

Sfiducia, Cretoni convoca capigruppo e svincola partiti per voto autunnale

Carlo Ceraso

Sfiducia, Cretoni convoca capigruppo e svincola partiti per voto autunnale

Dom, 21/02/2021 - 08:45

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Sfiducia, Cretoni convoca capigruppo e svincola partiti per voto autunnale

Si terrà il prossimo 24 febbraio la seduta dell’ufficio di presidenza (Sandro Cretoni, vice Marco Trippetti e Stefano Proietti) e della conferenza dei capigruppo di Spoleto per decidere la data della discussione della mozione di sfiducia presentata da 15 consiglieri nei confronti del Sindaco Umberto De Augustinis.

Cretoni, infatti, in queste ore ha diramato l’invito per la delicata riunione che dovrà calendarizzare la seduta del parlamento cittadino, seduta che si terrà tra lunedì 1 marzo (per la convocazione occorrono almeno 5 giorni dall’avviso) e venerdì 12 dello stesso mese (ultimo dei 30 giorni previsti per legge per votare la sfiducia depositata lo scorso 10 febbraio).

Sfiducia, il nodo della data

La riunione potrebbe vedere una divisione tra coloro che punteranno ad allungare il brodo, ovvero concedere più tempo possibile al primo cittadino per un salvataggio in extremis della legislatura (tra questi lo stesso Cretoni e i capigruppo Mancini di Laboratorio, Militoni del Gruppo misto, Ugolini di F.I. e Bececco di Sp), e quanti ritengono invece di accelerare la pratica (Trippetti e Proietti dell’ufficio di presidenza, Lisci del Pd, Cesare Loretoni della Lega, Polinori di Fd’I, Profili di Alleanza civica, Renzi di Ora Spoleto).

Se dovesse finire alla conta vincerebbero questi ultimi 7 a 5, senza considerare che Ugolini e Bececco rappresentano ormai solo se stessi avendo i rispettivi gruppi spaccati letteralmente a metà.

Anche perché le ultime notizie degli insulti e intimidazioni ricevute da alcuni firmatari della mozione di sfiducia (su cui nessuno della ‘maggioranza’, a cominciare dal sindaco e magistrato De Augustinis ha finora sentito di spendere una sola parola di contrarietà) hanno reso la situazione politica a dir poco imbarazzante.

Gli addetti ai lavori, ma anche diversi dipendenti comunali che stanno subendo da mesi questo clima arroventato, ritengono che c’è un disperato bisogno di riportare la situazione alla normalità, di pacificare il Palazzo e non solo.

Cretoni solleva Partiti da responsabilità per le elezioni

Tutta da capire la decisione di Cretoni di convocare la capigruppo per il 24 febbraio (ultimo giorno previsto dalla legge ordinaria per andare, in caso di approvazione della sfiducia, alle elezioni del prossimo maggio 2021) e quindi di fissare l’assemblea non prima del 1 marzo.

Sandro Cretoni, Presidente del Consiglio

Così facendo, infatti, il n. 1 del parlamento cittadino si è assunto la responsabilità di far slittare l’eventuale voto amministrativo di maggio-giugno al prossimo autunno, se non peggio a primavera 2022 (qualora la Commissione Affari costituzionali non dovesse approvare il decreto che prevede lo slittamento delle amministrative al prossimo ottobre 2021).

Quasi tutti i Partiti, a cominciare dal Pd che non ne ha fatto mai mistero, puntano al voto autunnale, anche con il rischio di vederlo sfumare al 2022, per poter meglio gestire la relativa campagna elettorale: troppo pochi infatti tre mesi (marzo-maggio 2021) per sigillare alleanze, individuare candidati, comporre una squadra, redigere un programma e, soprattutto, reperire i necessari fondi per la competizione politica.

Cretoni invece, così facendo li ha sollevati tutti da questa responsabilità intestandosela personalmente: per evitarla avrebbe dovuto convocare la capigruppo entro il 20 febbraio, lasciando a partiti e movimenti la decisione di quando calendarizzare la sfiducia e, di conseguenza, il voto che decreterà la prossima governance cittadina.

I bene informati sostengono che da parte del presidente non c’è stato alcun errore di valutazione sui tempi, ma solo la precisa volontà di concedere così più giorni a De Augustinis & Co. per trovare soluzioni e strategie in grado di riportare la maggioranza a quota 13 (attualmente sono 10 i consiglieri rimasti a sostenerlo): l’obiettivo, infatti, è quello di convincere almeno 3 dei firmatari della sfiducia non solo a fare un passo indietro ma addirittura a convolare a nuove nozze per proseguire la legislatura.

Mission impossible? Probabile, molto, visto che Pd, Fd’I, Lega e Liste civiche continuano a dichiarare di non essere interessate ad alcuna alleanza.

Attacco ai medici consiglieri, Lega “atti infami”

Intanto continua a far discutere e a sollevare reazioni l’attacco subito da alcuni consiglieri, tra cui i 3 medici di Fd’I (Di Cintio e Santirosi) e Pd (Trippeti). Dopo la condanna di tali gesti e la massima vicinanza espressa dai rispettivi Partiti e dalle Liste civiche arriva la dura presa di posizione anche della Lega che bolla come “infami” gli attacchi portati avanti contro i tre medici. Ecco la nota diramata dal capogruppo Cesare Loretoni:

Cesare Loretoni, capogruppo Lega Spoleto

Apprendiamo dalla stampa che alcuni soggetti riferibili alla
maggioranza avrebbero esercitato pressioni nei confronti dei tre medici
che siedono in consiglio comunale, al fine di farli desistere dalla
votazione della mozione di sfiducia. Una vicenda che, qualora
confermata, è a dir poco riprovevole
”. scrivono i consiglieri Cesare Loretoni, Stefano Proietti e Riccardo Fedeli. “Massima solidarietà ai tre
consiglieri comunali vittime di questa infamia ribadendo un fermo sdegno
nei confronti di chi si sarebbe abbassato a questo livello. Gli
‘avversari’ politici vanno contestati per le loro idee, per le loro
proposte, per la loro visione di città, e non certo mediante attacchi
personali, lesivi della dignità delle persone. Siamo vicini e ringraziamo tutti gli operatori sanitari di Spoleto e non solo, che ogni giorno sono in prima linea nella battaglia contro il virus, che mettono da parte le loro stesse priorità per salvaguardare le nostre vite. Il nostro plauso convinto
” concludono i consiglieri del carroccio “va ai tre medici consiglieri comunali di Spoleto e a tutti i loro colleghi, per quello che stanno facendo quotidianamente per la nostra comunità per fronteggiare la pandemia”.

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