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Sellano, la replica di Guerrini sul bilancio “Il nostro un gesto di protesta”

Redazione

Sellano, la replica di Guerrini sul bilancio “Il nostro un gesto di protesta”

Il capogruppo di minoranza replica al sindaco uscente sull'assenza all'ultimo consiglio comunale "Non ha creato il minimo sviluppo del territorio, Amministrazione assente e distante dai bisogni dei cittadini"
Dom, 05/05/2019 - 09:15

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Sellano, la replica di Guerrini sul bilancio “Il nostro un gesto di protesta”

Entra nel vivo la campagna elettorale a Sellano, dove a correre per le elezioni amministrative sono il sindaco uscente Attilio Gubbiotti e il capogruppo di minoranza Antonio Guerrini. Proprio i consiglieri di opposizione sono finiti nei giorni scorsi nel mirino del primo cittadino dopo che hanno disertato l’ultima seduta del consiglio comunale, chiamato ad approvare il bilancio di previsione 2019.

Non si fa però attendere la replica del capogruppo di minoranza e candidato sindaco Antonio Guerrini, che replica per le rime al primo cittadino. “Il Sindaco Gubbiotti, probabilmente distratto dall’affannosa ricerca di candidati per la composizione della propria lista elettorale che, tra l’altro non è riuscito a completare, – esordisce Guerrini – non si è accorto che nella seduta consiliare del 26 marzo ultimo scorso, e ben un mese prima della predetta ultima seduta, aveva approvato tutto il piano tariffario del Comune (Imu, Tari, Tasi e addizionale Irpef) con il voto fortemente contrario della Minoranza sia per l’aumento della Tari e sia per l’addizionale Irpef”.

“La Minoranza – incalza Antonio Guerrini – è stata sempre presente e più che responsabile e coerente nel proprio operato opponendosi a scelte sbagliate e non rispondenti al bene comune. Quindi, la responsabilità nei confronti dei cittadini del Comune di Sellano è solo ed esclusivamente SUA e per tale motivo dovrà rispondere di anni di amministrazione trascorsi ad aumentare le tasse e a diminuire i servizi, a lasciare strade in stato dissestato e comatoso e frazioni e cimiteri nel totale abbandono e nell’incuria generale; e ciò senza creare, come era stato promesso ad inizio mandato, il minimo sviluppo del territorio sia in termini occupazionali e sia di flusso turistico . Ebbene, il nostro gesto nel non partecipare all’ultimo Consiglio Comunale è stato un gesto di protesta nei confronti di una Amministrazione spesso assente e molto distante dai bisogni dei cittadini. Pertanto. La Minoranza ha deciso che l’ultimo bilancio questa volta debbano approvarlo i cittadini il 26 maggio 2019”.

(Modificato alle 13.23)


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