Rupe di Orvieto, arriva 1 milione e 650mila euro dalla Regione - Tuttoggi

Rupe di Orvieto, arriva 1 milione e 650mila euro dalla Regione

Redazione

Rupe di Orvieto, arriva 1 milione e 650mila euro dalla Regione

Firmato accordo di programma tra Comune e Regione Umbria per il monitoraggio della rupe di Orvieto, fondi anche il colle di Todi
Sab, 01/08/2020 - 08:39

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Rupe di Orvieto, arriva 1 milione e 650mila euro dalla Regione

Un milione e 650mila euro per il consolidamento della Rupe di Orvieto. E’ quanto prevede l’Accordo di programma sottoscritto venerdì dalla Regione Umbria con il Comune. La firma è avvenuta in particolare tra l’assessore regionale Enrico Melasecche ed il sindaco orvietano Roberta Tardani.

3 milioni di euro in 3 anni per Rupe di Orvieto e Colle di Todi

L’Umbria si ripropone infatti in primo piano come modello virtuoso per la cura del territorio e la prevenzione da dissesti idrogeologici. Lo fa con l’Accordo di programma sottoscritto dalla Regione con i Comuni di Orvieto e Todi che dà continuità allo straordinario lavoro compiuto per il consolidamento del colle di Todi e della rupe di Orvieto, attraverso il monitoraggio e la manutenzione delle aree e delle opere realizzate, e al contrasto di eventuali nuove criticità causate da dissesti idrogeologici.

rupe di orvieto

A disposizione ci sono complessivamente 3 milioni di euro (di cui più della metà per Orvieto), per il triennio 2020-2022, che la Regione Umbria ha ottenuto nella legge di bilancio 2020 “per la salvaguardia del patrimonio paesistico, archeologico, storico e artistico delle città dai movimenti franosi attuali e potenziali” a favore dei due Comuni, grazie a un emendamento che ha visto come primo firmatario il senatore umbro Luca Briziarelli, di cui ha condiviso la presentazione e seguito l’iter la Presidente della Regione Donatella Tesei, insieme all’assessore Melasecche.

Melasecche: si potranno controllare i movimenti delle strutture “viventi”

  Nel portare i saluti della presidente Tesei, l’assessore Melasecche ha evidenziato che “con queste risorse si riparte per dare una seconda vita a Todi e Orvieto, salvate dai dissesti franosi grazie alle opere realizzate negli anni con gli ingenti finanziamenti della Legge speciale del 1978. Grazie al nuovo finanziamento, non ci si ferma agli interventi di consolidamento, ma si potranno controllare i movimenti delle strutture ‘viventi’ della Rupe e del Colle, programmando se necessario nuovi interventi, e si farà una costante opera di manutenzione”.

   “L’Umbria – ha proseguito –  è e continua ad essere all’avanguardia: con un lavoro di squadra fra istituzioni e il supporto dell’Alta Scuola, si può mettere a frutto quell’esperienza e cultura della conservazione del territorio e del suo patrimonio, guardando avanti spinti dalla volontà politica e dal coraggio di difendere il territorio come sedime della nostra storia e dei nostri valori”.  

Sindaco Tardani: risultato frutto del lavoro di squadra

Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha messo in rilievo l’importanza dei finanziamenti oggetto dell’Accordo di programma: “Un grande risultato – ha detto fra l’altro – che è frutto di un lavoro di squadra fattivo e generoso e che testimonia la vicinanza e l’attenzione per la città e il territorio da parte della Regione che ha sostenuto le nostre istanze, su questo come sui collegamenti viari e ferroviari, come non era accaduto prima”.

La Regione Umbria dimostra che si può e si deve fare prevenzione per la messa in sicurezza del territorio. È la prima volta – ha detto il presidente di Alta Scuola, Endro Martini – che vengono accordati finanziamenti per la manutenzione di aree e opere già realizzate, fondamentale per un problema come quello delle frane reso ancora più difficile dai cambiamenti climatici. Perché non basta consolidare, ma occorre una continua azione di vigilanza e intervento su lavori e strumentazioni di allerta”.

Cosa prevede l’accordo di programma

In base all’Accordo di Programma, le risorse vengono ripartite nella misura del 55% al Comune di Orvieto e del 45% a quello di Todi. Una quota pari almeno al 10%, all’interno delle somme destinate a ciascun Comune, è riservata alle attività di monitoraggio, ripristino della strumentazione e delle reti e al funzionamento degli Osservatori comunali per il monitoraggio e la manutenzione permanente.

Nel corso dei due eventi, è stato presentato il volume “Orvieto e Todi. Città del divenire”, edito da Alta Scuola e finanziato dalla Regione Umbria, che racconta la storia delle due città e delle opere di consolidamento.


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