di David Militoni (*)
Il mese di gennaio è ormai trascorso e il sindaco Benedetti si è macchiato di una nuova grave mancanza nei confronti del Consiglio comunale e della cittadinanza tutta.
Si è “dimenticato” di programmare quell'incontro con la Presidente della Regione Marini che attualmente detiene anche la delega alla sanità che era stato richiesto dal Consiglio comunale con apposita mozione a firma congiunta di tutti i capigruppo e votata all'unanimità nella seduta del 27 dicembre 2010 dopo una serie di incontri con la dirigenza santaria dell'Asl n.3 e diverse riunioni della competente commissione.
Quell'incontro o “tavolo tecnico” doveva servire a fare il punto della situazione al San Matteo e a dare precise garanzie politiche riguardo agli standard qualitativi e quantitativi che devono essere rispettati per la salvaguardia del dipartimento di emergenza urgenza. Si dovevano inoltre chiedere chiarimenti sul mantenimento e il potenziamento delle eccellenze localizzate nei due presidi ospedalieri maggiori dell'Asl n.3, Spoleto e Foligno.
Al “San Matteo” se da una parte è stata tappata la falla relativa al primariato di ortopedia con la nomina del dott. Mancini, la situazione di ostetricia resta purtroppo grave.
E' vero che sono state avviate le procedure per il bando ma ci vorranno ancora diversi mesi prima che il concorso venga effettivamente svolto e si arrivi alla nomina di un nuovo responsabile che possa dedicarsi completamente al reparto spoletino senza dividersi tra due ospedali come ha fatto in questi mesi il Dott. Narducci. Nel frattempo sono state perse altre professionalità e a meno di un imminente e drastico intervento che reintegri la squadra di lavoro, ora orfana anche del Dott. Ciacca stanno venendo meno le specificità relative che caratterizzano un punto nascita. Con la partenza di Ciacca viene meno la parto-analgesia dopo che l'assistenza pediatrica non era garantita che nelle ore diurne per non parlare del trasfusionale.
Votammo tutti uniti quella mozione per dare mandato al Sindaco di convocare con oltre un mese a disposizione (entro il 31 gennaio !) questo importantissimo incontro dal quale ci aspettavamo le garanzie politiche sul mantenimento degli standard di quello e altri reparti che solo l'Assessore competente può dare.
Perché il Sindaco se n'è dimenticato ? Se non riesce ad onorare gli impegni che si prende perché non ha seguito le raccomandazioni dell'opposizione contenute nella mozione di sfiducia che lo invitavano a dimettersi entro il 31 gennaio ? Cosa verrà a dirci al prossimo consiglio, che si è dimenticato dell'ospedale?
(*) Consigliere comunale Pdl Spoleto.