Salvaguardia dell'ambiente e sviluppo sostenibile: questi i capisaldi del progetto “Monteluco e Monte Fionchi – i tesori di Natura 2000”, un progetto di valorizzazione di una delle aree più preziose territorio spoletino, censita tra i siti di interesse comunitario.
Il progetto, finanziato per 41mila euro in attuazione del Gal Valle Umbria e Sibillini Misura 413- Azione D1, prevede una serie di interventi pubblico-privato da sviluppare in due distinti ma complementari ambiti di intervento: da un lato la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio naturale locale, anche attraverso la sensibilizzazione e l'educazione ambientale sviluppate a partire dalla progettazione e l'allestimento di percorsi didattico-turistico-ricreazionali, dall'altro l'elaborazione di piani di sviluppo delle attività ricettive e del tempo libero, che facciano di Monteluco un attrazione anche in ambito turistico. “Si tratta di solo un primo tassello per il rilancio e la valorizzazione di uno dei luoghi simbolo di Spoleto – ha detto il sindaco Daniele Benedetti. – Monteluco è una grande risorsa per le sue molteplici valenze paesaggistiche, ambientali, turistiche”. “Questo progetto – ha aggiunto l'Assessore allo sviluppo economico Margherita Lezi – grazie ad una collaborazione sinergica tra pubblico-privato, consentirà di dare un primo impulso ad una serie di azioni utili alla salvaguardia e alla fruizione sostenibile di un patrimonio di rilevante valore”.
È stata già la costituita un'Associazione Temporanea di Scopo (Ats) pubblico-privato, promossa dagli assessorati allo sviluppo economico, all'ambiente e ai lavori pubblici, insieme all'azienda vivaistica regionale Umbraflor, Istituto “R. Battaglia” di Norcia, l'Istituto alberghiero di Spoleto, il Club Alpino Italiano, L'Eremo delle Grazie, l'albergo ristorante Ferretti, l'albergo Ristorante Paradiso e il Bar Monteluco. Il Gruppo di lavoro sarà integrato con un team di naturalisti che si occuperanno dello studio scientifico, della redazione della mostra sui chirotteri e del gioco “Caccia ai tesori natura 2000 di Spoleto”.
Tra le varie azioni del progetto l'elaborazione di itinerari e percorsi didattico-turistici per le scuole del comune, il censimento e il rilevo della fauna e della flora delle due aree, la produzione di materiale vivaistico che conservi il patrimonio biogenetico tipico della popolazione locale, la Progettazione di percorsi didattico-turistico-ricreazionali dell'area. Previsti nel programma dei lavori anche la Progettazione e allestimento della Mostra permanente sui chirotteri del Monteluco, la messa a sistema del Museo dell'Albero di Monteluco, gestito dal Wwf, e il Centro di Documentazione dei Siti Natura 2000. Interessante anche il coinvolgimento delle scuole locali attraverso un Calendario di visite guidate intitolato “Scoperta dei tesori Naturali Monteluco e Fionchi”, che fruirà dei percorsi didatti e dei centri visita. Il coinvolgimento delle scuole sarà strategico perché attraverso le uscite didattiche gratuite studenti e insegnati testeranno il gioco, le mostre e i percorsi didattici,: le loro osservazioni verranno utilizzate per perfezionare tutti i prodotti del progetto prima del convegno di chiusura nel corso del quale verranno presentati i prodotti definitivi.