Montefalco, guerra di cifre sul debito verso Vus. L'opposizione insorge

Montefalco, guerra di cifre sul debito verso Vus. L’opposizione: “Comune non in regola coi pagamenti”

Redazione

Montefalco, guerra di cifre sul debito verso Vus. L’opposizione: “Comune non in regola coi pagamenti”

Botta e risposta sulle cifre del Comune di Montefalco
Dom, 24/05/2020 - 10:00

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Montefalco, guerra di cifre sul debito verso Vus. L’opposizione: “Comune non in regola coi pagamenti”

Il Comune di Montefalco paga la parte dei debiti pregressi ma non la parte corrente. E’ l’allarme e la controreplica del gruppo di minoranza “SiAmo Montefalco” alla polemica legata al buco di bilancio del Comune e e alle pendenze nei confronti di Vus.

Le critiche all’assessore

È incredibile l’atteggiamento tenuto dall’Assessore al Bilancio del Comune di Montefalco: ella continua ad asserire che i debiti non sono aumentati, nonostante le carte dicano esattamente l’opposto – dice una nota – Come si evince dal prospetto VUS del 28 aprile 2020, il debito tra Montefalco e VUS ammontava a € 1.152.980: cifra che, tra l’altro, supera di circa € 200 mila quella dichiarata dall’Assessore durante la riunione del Consiglio Comunale tenutasi lo stesso giorno. Infatti, in quell’occasione l’Assessore aveva parlato di circa € 900 mila di debito totale”.

Il debito aumenta

Dal prospetto del 12 maggio, tuttavia, si evince che il debito del Comune è salito a € 1.270.889. Prendiamo atto del fatto che l’Assessore afferma che il Comune stia regolarmente pagando la parte pregressa (oggetto del piano di rientro), e questo è, in effetti, quello che risulta anche a noi.  Ma visto che il debito totale continua ad aumentare, resta evidente che il Comune non è in regola con il pagamento della parte corrente: questo si discosta da ciò che l’Assessore aveva affermato durante il Consiglio Comunale. Ricordiamo all’Assessore che i Cittadini che ci hanno votato lo hanno fatto affinché facessimo puntuale chiarezza sui conti del Comune. Noi lo stiamo facendo e continueremo a farlo, nonostante la nostra azione risulti evidentemente scomoda al gruppo di maggioranza“. 


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