Montefalco non teme il Covid: è boom di visitatori e turisti

Montefalco non teme il Covid: è boom di visitatori

Redazione

Montefalco non teme il Covid: è boom di visitatori

Crescono del 28 per cento le visite al Museo San Francesco
Dom, 09/08/2020 - 19:05

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Montefalco non teme il Covid: è boom di visitatori

Il “modello Montefalco” dove arte, cultura e agricoltura sono volano l’uno con l’altro, regge all’impatto socio economico del Covid e ad agosto si torna a registrare un boom di visitatori. Il grande lavoro congiunto tra Comune, Strada del Sagrantino e Consorzio tutela vini del Sagrantino portato avanti negli ultimi anni continua a produrre i suoi effetti con importanti ricadute sul tessuto economico dell’intero territorio.   

Esperienza in sicurezza

Afferma Daniela Settimi, vice  sindaco con delega al turismo: “Ringrazio tutti gli imprenditori,  le attività commerciali e le strutture  che hanno creduto nel progetto di ripresa impostato dal Comune e che hanno messo a disposizione la loro professionalità  per offrire a tutti i visitatori la loro esperienza di qualità e in totale sicurezza. A conferma che il “modello Montefalco” resiste all’impatto del Covid, altri imprenditore hanno  deciso di investire in questa città aprendo in questo periodo nuovi locali e attività commerciali in centro storico”.  

I numeri del “modello Montefalco”

I primi importanti dati arrivano dalle presenze del Museo di San Francesco che dal 1 all’8 agosto ha registrato un incremento del 28% in più rispetto allo scorso anno, confermandosi uno dei musei più importanti dell’Umbria.  Ricadute positive ci sono state su tutto il territorio della Strada del Sagrantino, che comprende i comuni di Montefalco, Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi, con dati che si confermano sulla stessa linea dello scorso anno. 

La Strada del Sagrantino

Rispetto al passato – spiega Serena Marinelli, presidente della Strada del Sagrantino – abbiamo avuto un turismo diverso, con il 90% di italiani e il 10% di stranieri, rispetto ad una percentuale che in passato vedeva il 60% di stranieri e 40% di italiani. Questo è un dato importante, perché conferma il successo della campagna regionale “Umbria bella e sicura”  che ha portato tranquillità e rassicurazioni agli italiani che si sono mossi per venire a scoprire questo territorio. Era una sfida importante che ci ha portato in queste settimane un turismo di qualità che ha apprezzato l’arte, la natura e l’enogastronomia di questi luoghi”.

Si prevedono inoltre dati più che positivi anche per le iniziative dislocate nelle cantine domani 10 agosto per il Borgo dei desideri, inserito negli eventi di Calici di Stelle, con un grande numero di partecipanti alla scoperta del “modello Montefalco”.