Si è conclusa domenica la manifestazione “Trattori che passione”, che si tiene a Bastia Umbra e che da due anni è organizzato dall’Aimas, associazione italiana macchine agricole e storiche. Un evento che ha visto l’esposizione di veicoli agricoli d’epoca, alcuni con oltre un secolo di vita alle spalle e ancora funzionanti.
“Sono state tre giornate – spiega il consigliere regionale Stefano Lisci – all’insegna della riscoperta delle tradizioni agricole, della storia delle nostre campagne e della meccanizzazione rurale, grazie a chi conserva con grande impegno e passione dei trattori storici e chi valorizza la loro riscoperta. Voglio esprimere un plauso a Michele Mela e Paolo Ferracchiato, rispettivamente presidente e vicepresidente di Aimas, che nonostante la giovane età portano avanti con impegno questa associazione nata nel 2024 ma già molto strutturata, che conta quasi 90 iscritti da varie parti d’Italia, per la gran parte umbri. Grazie anche a tutti gli associati che mettono a disposizione i propri ‘gioiellini’ per farli conoscere ai visitatori e alla famiglia Tardioli, che vanta una ricca collezione di trattori d’epoca e che mette a disposizione l’area per la festa e per le attività delle associazioni”.
Il raduno di Bastia si è trasformato, sotto la guida dell’Associazione italiana macchine agricole storiche, in una tre giorni di festa e di promozione delle antiche tradizioni, portando i trattori storici anche in giro per il territorio bastiolo con una sfilata cittadina che si è svolta sabato tra Ospedalicchio e il centro di Bastia Umbra.
“La manifestazione ‘Trattori che passione’, attraverso le rievocazioni, la trebbiatura a fermo, le prove di abilità e la possibilità di fare un giro su un mezzo d’epoca – prosegue il consigliere regionale Stefano Lisci – permette di far conoscere una cultura e una storia che non vanno disperse. Il mio auspicio è che pezzi di antiquariato come i trattori storici risalenti al 1923, le trebbiatrici e le macchine a vapore che ho potuto vedere nella sede di Aimas siano valorizzate ancora di più durante l’anno, magari attraverso open day delle collezioni private o iniziative con le scuole. Ben vengano dunque iniziative come questa o il raduno dei trattori che si è svolto a Spoleto il primo maggio, sempre organizzato da Aimas”.






