Le “Linee programmatiche” illustrate dal Sindaco all'atto del suo insediamento, al capitolo “Spoleto, città dei cittadini” così recitano : ” Lo “stile” del nostro modo di amministrare sarà: l'ascolto – la trasparenza – la concretezza, adotteremo ed applicheremo le regole della democrazia partecipata…Concepiamo il Comune come ….un'istituzione trasparente e semplice, aperta al confronto ed all'ascolto….” Questi intendimenti sono pienamente condivisibili ed io, ingenuamente, mi sono prontamente ad essi adeguato segnalando, per iscritto, al Sindaco alcuni problemi riguardanti essenzialmente l'arredo urbano (strade, giardini ed aiole compresi). Nessuna risposta e nessun provvedimento in ordine a quanto segnalato. Ho ripetuto la segnalazione, sempre per iscritto, al Sindaco con il medesimo risultato. Con perseverante testardaggine mi sono rivolto ai tre Assessori che reputo interessati alle questioni segnalate: anche loro, nel rigoroso rispetto del comportamento del Sindaco, si sono ben guardati di dare un cenno di risposta: neppure il risconto di prammatica solitamente devoluto ad un collaboratore per ringraziare della comunicazione con l'impegno (ovviamente formale) di interessarsi dei problemi indicati. Sono piccole cose che, però, se messe a confronto con gli impegni sopra indicati inducono a considerazioni quanto meno dubitative sull'effettiva pratica attuazione di quanto solennemente enunciato in sede programmatica generale.
Igino Raspadori