Istigazione al terrorismo, annullate misure cautelari. Fabiani torna libero

Istigazione al terrorismo, annullate misure cautelari. Fabiani torna libero

Sara Fratepietro

Istigazione al terrorismo, annullate misure cautelari. Fabiani torna libero

Gio, 16/12/2021 - 11:10

Condividi su:


Tribunale del Riesame annulla l'ordinanza per Michele Fabiani e gli altri anarchici al centro dell'inchiesta Sibilla, attesa per le motivazioni

Annullata l’ordinanza di custodia cautelare relativa all’inchiesta Sibilla, che aveva portato poco più di un mese fa ad emettere 6 misure limitative della libertà per l’accusa di istigazione al terrorismo ed all’eversione dell’ordine democratico. La posizione più grave era quella relativa all’anarchico Alfredo Cospito (già in carcere per altri reati) ed al 34enne di Spoleto Michele Fabiani, finito ai domiciliari con braccialetto elettronico. Per altre 4 persone, invece, era previsto l’obbligo di dimora.

Il Tribunale del Riesame di Perugia ha accolto l’istanza presentata dai difensori di alcuni degli indagati, annullando l’ordinanza del gip perugino. Le motivazioni della decisione saranno rese note entro 45 giorni.

Michele Fabiani, difeso dagli avvocati Carmelo Parente e Leonardo Pompili, è dunque tornato libero. Dopo l’interrogatorio di garanzia, il gip aveva concesso a Fabiani la possibilità di uscire di casa per recarsi al lavoro, confermando tuttavia i domiciliari con braccialetto elettronico. Un provvedimento appunto impugnato dai suoi difensori davanti al Riesame, che ha disposto ora l’immediata cessazione della misura cautelare.

Il ricorso – spiega l’avvocato Parente – era “basato principalmente su aspetti tecnici, citando due recentissime sentenze della Cassazione con riferimento alla galassia anarchica”. Nel mirino anche, secondo la difesa, l’inesistenza delle esigenze cautelari, con alcuni aspetti dell’ordinanza che sarebbero stati viziati. Come l’attenzione ai precedenti penali di Fabiani, relativi però a ben 14 anni fa.

Oltre al 34enne spoletino, tornano comunque pienamente liberi anche gli altri indagati (tranne Cospito che rimane detenuto per altri reati).

L’inchiesta condotta dal pm perugino Manuela Comodi ruota attorno alla pubblicazione di una rivista anarchica, “Vetriolo” (contenente anche degli scritti di Cospito dal carcere), ed alle riunioni del “Circolaccio” di Spoleto.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!