Il Sindaco Benedetti ha incontrato le associazioni cittadine sui temi dell'ambiente e sui giovani Confronto a 360° sulle priorità e sugli obiettivi del Programma di mandato Tanti gli argomenti di discussione nell'incontro che ha visto mercoledì scorso impegnato il Sindaco Daniele Benedetti e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e culturali della città. Oggetto di confronto sono stati i temi che hanno riguardato il Piano Regolatore della città anche in riferimento alle zona produttiva di Santo Chiodo e a quella industriale di Fabbreria, al loro sviluppo e all'importante funzione che esse svolgono per la crescita di Spoleto.
“Per quanto riguarda Santo Chiodo – ha tenuto a precisare Benedetti – c'è la volontà dell'Amministrazione di promuovere un tavolo di verifica permanente sulla questione della qualità ambientale coinvolgendo Regione, ARPA e Provincia. Inoltre è già stata inserita nel Bilancio di Previsione la spesa per uno studio sul territorio da affidare ad un ente terzo che con ogni probabilità sarà una università del centro – nord”. Si è approfondito il caso Cementir e le associazioni hanno ribadito che non è possibile bruciare Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR) in quanto la stessa possibilità di produrlo non risulta nel piano regionale dei rifiuti. Benedetti ha confermato “la volontà dell'Amministrazione di monitorare con attenzione gli sviluppi della vicenda”. “Il problema – ha ribadito il primo cittadino – riguarda l'iter burocratico che è stato avviato in seguito alla richiesta della ditta per la compatibilità urbanistica. Procedura questa, da cui gli uffici comunali competenti non potevano esimersi. La questione ora riguarda fondamentalmente la Regione anche perché sono più di uno i siti interessati a bruciare il CDR”.
Altro caso delicato che è stato trattato, è quello relativo all'interramento dell'elettrodotto di Villa Valle per il quale il Sindaco in prima persona sta portando avanti un tavolo di trattative a più livelli con la soc. TERNA e l'assessore regionale all'ambiente Bottini. “Ci sono problemi legati ai costi dell'operazione di interramento dei cavi – ha spiegato Benedetti – in quanto TERNA non riesce a farsi carico dell'intera spesa. C'è la necessità di privilegiare la salute dei cittadini e quindi si deve al più presto trovare un'intesa”. Altro punto all'ordine del giorno ha riguardato la “partecipazione” dei cittadini nei processi decisionali dell'Amministrazione. Sia Città Nuova che Legambiente che gli altri rappresentanti presenti, hanno espresso apprezzamento per la decisione di un maggiore coinvolgimento della cittadinanza nelle attività dell'ente che attualmente è limitato al confronto sui bilanci o su temi emergenti. Il Sindaco è intenzionato a verificare la possibilità di istituire la richiesta Consulta dell'Ambiente attraverso la proposta di modifica dell'attuale regolamento che prevede una sola consulta. L'esigenza si lega anche alla volontà di costituire altre consulte come quella della Famiglia.
Si è anche discusso della riattivazione del percorso di Agenda 21 dando più significato alle decisioni condivise e al rispetto degli impegni assunti. Il Sindaco ha confermato inoltre che è stata avviata la procedura per realizzare il “Cruscotto online” che renderà trasparenti e verificabili dai cittadini gli interventi relativi alle opere pubbliche sul territorio (strade, illuminazione, verde pubblico, manutenzione, ecc.). Infine – ha spiegato Benedetti – mi impegno ad attivare i vari assessori su argomenti di propria competenza, anche attraverso incontri tematici”. Il primo di questi incontri è stato già fissato per il 14 dicembre prossimo con l'assessore Juri Cerasini, con l'obiettivo di avviare la fase consultiva sull'ipotesi di adeguamento del PRG – parte Operativa. Da evidenziare anche che l'Amministrazione ha attivato la procedura per la nomina del Difensore Civico che, come ricordato dal Sindaco “è un'istituzione di garanzia per i cittadini, da cui un'Amministrazione non può prescindere”.
Altro importante tema trattato è stato quello delle politiche giovanili da cui sono emerse alcune idee, che dovranno essere vagliate, in relazione alla possibilità di offrire servizi scontati per i giovani: dall'acquisto di libri e biglietti di ingresso agli spettacoli, fino alla realizzazione di spazi di aggregazione parzialmente autogestiti per i giovani. “Stiamo pensando – ha ricordato Benedetti – anche di offrire spazi gratuiti, come ad esempio il Teatrino delle 6, alle piccole compagnie teatrali o in generale, a tutti coloro che ne richiederanno l'uso per fini artistici e culturali”.