di Antonio Del Vescovo (*)
Dal popoloso quartiere di San Nicolò di Spoleto, alcuni abitanti alzano forte il grido di protesta contro l'amministrazione comunale per la assoluta mancanza di interesse verso i bambini, i cittadini e gli amici degli animali. Nel nostro quartiere non è più tollerabile dover passeggiare e trovare deiezioni di cani nelle zone verdi, nei giardinetti, sui marciapiedi e nelle aree frequentate da bambini; non è possibile che l'amministrazione non sia sensibile al problema igiene. Tutto tace, il problema rimane, i cani non avendo altro spazio, regolarmente seguitano a fare i loro bisogni sui marciapiedi e sulle aiuole ed i cittadini che vogliono portare a spasso i bambini non sanno dove andare per trovare un posto salubre… alla faccia dell'igiene! Chi alza il grido di protesta è un gruppo nutrito di abitanti del popoloso e dimenticato quartiere San Nicolò di Spoleto dove sembra che l'amministrazione ne sconosca l'esistenza. Spazi verdi? Senza cura…senza panchine…senza giochi per bimbi…ma soprattutto il totale disinteresse. Orbene, dagli stessi abitanti del quartiere parte non solo la protesta ma la proposta per risolvere almeno in parte il problema delle strade, delle aiuole, dei marciapiedi, degli spazi verdi puliti dove persone anziane possano socializzare ed i bambini possano trascorrere ore liete correndo, giocando e rallegrando con le loro grida festose chi li ama. Per limitare il problema al solo quartiere San Nicolò, basterebbe recintare ed attrezzare uno spazio del verde pubblico dove gli amici a quattro zampe possano essere lasciati liberi di correre e di socializzare con i loro simili evitandogli così la continua reclusione di una vita all'interno degli appartamenti o legati a guinzagli che comunque ne limitano i normali movimenti. Di contro i padroni dei cani rispettando tutte le norme civili e le ordinanze del sindaco, dovranno essere muniti di sacchetti e paletta al fine di evitare che le eventuali deiezioni vengano lasciate all'interno del Parco-Dog ma soprattutto su strade, aiuole e/o marciapiedi.
Con una spesa minima, una ordinanza riassuntiva e controlli più regolari, si risolverebbero almeno due dei molteplici problemi che riguardano il popoloso quartiere giunti al limite della sopportazione;
1) I bambini potranno finalmente correre sui prati senza il rischio di contrarre infezioni causate da parassiti tipo : Pulci, zecche, pidocchi, cheiletille ma soprattutto la leptospirosi , malattia facilmente trasmissibile soprattutto in presenza di temperature alte. Invitiamo i lettori ad immaginare un proprio figlio o un nipotino che, portato a giocare in un giardino o in uno spazio verde, viene contagiato da una malattia trasmessa da deiezione animale, provate ad immaginarlo perché il problema diventa tale solo quando ci colpisce personalmente e nessuno è esentato dal poterne essere investito;
2) I nostri amici a quattro zampe avrebbero sicuramente un loro spazio per poter correre e giocare con i loro padroni e di certo avrebbero un loro spazio debitamente attrezzato per i loro bisogni. Poiché abbiamo la certezza che anche i proprietari di cani auspicano una soluzione come quella prospettata, vogliamo credere che l'amministrazione non rimanga sorda al nostro grido ed intervenga al più presto perché il quartiere possa cominciare a vedere risolti i suoi problemi.
Chi scrive auspica in conclusione che anche i cittadini proprietari di cani acquisiscano buone abitudini idonee a garantire l'igiene pubblica, il decoro del quartiere ed il benessere degli stessi animali”.
(*) Presidente del circolo del PDL Spoleto Nord a nome del comitato.