Il mondo venatorio, del calcio, la comunità del Trasimeno ed i tanti amici si sono stretti intorno alla famiglia Ferloni per la perdita di Francesco e Giacomo, i due gemelli morti a soli 22 anni fulminati da una scossa elettrica mentre cercavano di recuperare un una palomba con cui si stavano addestrando per la caccia al colombaccio, la loro grande passione.
Un incidente mortale avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. I due giovani sono morti praticamente all’istante, inutili i tentativi di salvarli.
La notizia è circolata subito tra quanti condividevano con loro la passione della caccia. E si è diffusa mentre era in corso l’audizione in Commissione regionale sul nuovo Calendario venatorio.
Cordoglio è stato espresse anche da rappresentanti istituzionali.
“Sono sconvolto da padre, da persona che vive i nostri luoghi. Come istituzioni conosciamo e ci conosciamo con tutti, è sempre facile incontrarsi in mille aspetti di vita quotidiana” le parole del sindaco di Passignano e presidente dell’Unione Comuni del Trasimeno, Sandro Pasquali. Che conosceva personalmente i due fratelli. “Sono addolorato nell’animo, nel profondo” ha scritto con commozione.
Anche l’ASD Circolo Trasimeno ha espresso cordoglio ai familiari di Giacomo e Francesco e all’ASD Castiglione del Lago.