Appello per salvaguardare gli interventi finanziati dal Pnrr in merito agli impianti di gestione e riciclo dei rifiuti da parte di Gesenu. A preoccupare, in particolare, c’è il progetto relativo alla struttura per il trattamento di pannoloni e assorbenti in fase di realizzazione a Ponte Rio, che vede un investimento di 10 milioni di euro dal Pnrr.
In una nota, infatti, Gesenu ha voluto richiamare l’attenzione delle istituzioni nazionali sulla necessità di salvaguardare gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), in particolare quelli legati alla realizzazione e al completamento degli impianti per la gestione e il riciclo dei rifiuti. “Il Pnrr – evidenzia la società di igiene urbana – rappresenta uno strumento strategico per la modernizzazione del Paese e per il rafforzamento della transizione ecologica, con investimenti mirati anche allo sviluppo dell’economia circolare e alla riduzione dei divari infrastrutturali tra territori. Tuttavia, a pochi mesi dalle scadenze operative, permangono criticità che rischiano di rallentare o compromettere il raggiungimento degli obiettivi”.
Pnrr, la richiesta di Gesenu
Alla luce di questo scenario, Gesenu chiede con forza l’adozione di un decreto urgente che consenta di:
- completare gli interventi già finanziati dal PNRR;
- garantire certezze normative agli operatori pubblici e privati;
- salvaguardare le risorse già assegnate, evitando il rischio di definanziamento.
Un passaggio decisivo per l’economia circolare
Il completamento degli impianti previsti non è solo una questione tecnica, ma rappresenta un passaggio fondamentale per rendere i territori più autonomi nella gestione dei rifiuti, ridurre la dipendenza da impianti esterni, valorizzare le materie prime seconde e contribuire agli obiettivi climatici e ambientali.
In qualità di operatore attivo sul territorio, Gesenu sottolinea il proprio impegno quotidiano nella gestione sostenibile dei rifiuti e ribadisce la necessità di un quadro stabile e operativo che permetta di trasformare gli investimenti del Pnrr in risultati concreti per cittadini e comunità.
“Il tempo è una variabile decisiva: senza interventi immediati, il rischio è perdere un’occasione storica per innovare il sistema e rendere più efficiente e sostenibile la gestione dei rifiuti”. Gesenu si unisce quindi all’appello rivolto da Legambiente e da nove stazioni appaltanti coivolte nella linea C del Pnrr alle istituzioni affinché si intervenga rapidamente, garantendo il completamento degli interventi e il pieno utilizzo delle risorse disponibili. In particolare – viene specificato – l’intervento di realizzazione dell’impianto di trattamento dei prodotti assorbenti per la persona da parte del gestore GEST/Gesenu presso il Polo Impiantistico di Ponte Rio, che ha visto la consegna dei lavori lo scorso 2 Marzo, dopo la conclusione dell’iter autorizzativo e della procedure di affidamento con gara pubblica, e che registra ad oggi il maggior stato di avanzamento a livello nazionale.
(foto di repertorio)