Firma con giallo dal notaio per il passaggio dell’Orvietana Calcio al gruppo Unicusano, passaggio propedeutico per la nascita, attraverso la fusione con la Tip Power Futsal, della nuova Ternana che Stefano Bandecchi vuole far ripartire dalla Serie D dopo il fallimento del Club.
Questa mattina, giovedì, era fissato l’incontro dal notaio Clerico. “Per ora non se n’è fatto di nulla. Perché sono andati a raccogliere le firma alla Coop a Orvieto e Biagioli (l’amministratore delegato dell’Orvietana, ndr) si è un po’ stranito” ha commentato Bandecchi lasciando in anticipo lo studio notarile.
Una frenata dovuta alle proteste della tifoseria rossoverde (ma anche di quella biancorossa) per una fusione che da tanti viene considerata un’onta.
Non per il sindaco-imprenditore Stefano Bandecchi, sicuro di poter riportare presto la Ternana tra i professionisti. Anche con lo storico marchio, messo in vendita dai curatori, insieme alle attrezzature, con un prezzo a base d’asta di 123.835 euro. Per le offerte c’è tempo fino al 10 luglio.
Ma un’ora dopo Biagioli annuncia: “Abbiamo firmato, ho ceduto le quote”. Spiegando che c’erano degli aspetti da “puntualizzare”, ma che tutto si è risolto e che dunque l’Orvietana è passata di mano. Ed ora potrà sparire.
(notizia in aggiornamento)