Consultorio, disabilità e asili nido. Il consigliere di opposizione Mattioli attacca l'operato della giunta Zuccarini - Tuttoggi.info

Consultorio, disabilità e asili nido. Il consigliere di opposizione Mattioli attacca l’operato della giunta Zuccarini

Redazione

Consultorio, disabilità e asili nido. Il consigliere di opposizione Mattioli attacca l’operato della giunta Zuccarini

Convocata una conferenza stampa per informare i cittadini sullo stato dei servizi e sulle discrepanze tra le dichiarazioni e gli atti ufficiali del Comune sulla questione Consultorio Subasio. Sul tavolo anche l’irregolarità del servizio ai minori disabili e gli asili nidi che vedranno ridursi gli orari e aumentare le tariffe.
Lun, 20/04/2026 - 08:24

Condividi su:


Servizi essenziali al centro della conferenza stampa convocata sabato 18 mattina dal consigliere di opposizione del Comune di Foligno Diego Mattioli – Foligno in Comune – fortemente critico sul governo di una città che sta minando diritti e servizi alla collettività, in primis quelli rivolti alle fasce più fragili.

“Ho convocato questa conferenza stampa perché sento il dovere di dare risposte chiare e documentate ai cittadini quando sono in gioco i servizi pubblici essenziali, per me la cifra principale dell’azione politica – ha dichiarato Mattioli -. Negli ultimi mesi ho seguito direttamente due vicende emblematiche: la situazione del Consultorio Subasio e la discontinuità dei servizi domiciliari per minori con disabilità. Due casi diversi, ma accomunati da un elemento che considero inaccettabile: la distanza tra ciò che emerge dagli atti ufficiali e la gestione politica e amministrativa delle criticità”.

Un impegno che va avanti da mesi per individuare soluzioni e garantire la continuità di un presidio sanitario fondamentale. “Ho seguito la vicenda del Consultorio Subasio dall’inizio – ha proseguito -, a partire da gennaio, recandomi più volte nella struttura per parlare con operatori e utenti e verificare le condizioni dei locali resi in parte inutilizzabili da infiltrazioni di acqua. Ho effettuato sopralluoghi insieme al consigliere regionale di AVS Fabrizio Ricci e ho avviato una costante interlocuzione con l’ASL Umbria 2, sia con il Direttore di Distretto Pietro Stella, sia con il Direttore generale Roberto Noto”. Poi l’accesso agli atti, da cui emerge una dinamica molto chiara.

“L’ASL Umbria 2 segnala e sollecita, già a partire da giugno 2025. Il Comune risponde e incasella da subito il problema come una questione di mancata manutenzione ordinaria, scaricando di fatto la responsabilità su ASL Umbria 2 e sulla gestione condominiale. Successivamente, una relazione tecnica acquisita agli atti dimostra che la criticità è invece di natura strutturale, infine, quando arriva il momento di scegliere come intervenire, il Comune non partecipa. Nel frattempo cresce l’esasperazione di personale e utenti e la protesta pubblica guidata dall’Associazione Donne Arci Subasio con un sit-in e una petizione. Ho sostenuto la mobilitazione dall’inizio e le ringrazio per la determinazione e la serietà con cui stanno difendendo un servizio pubblico fondamentale”.

Di fatto, anche dopo ulteriori richiami e solleciti dell’ASL che ribadiscono la persistenza delle infiltrazioni e la necessità di interventi urgenti, il Comune, con una seconda nota del settembre 2025, si limita a ribadire che si tratta di interventi sulle parti comuni da demandare al condominio. “Il punto politico decisivo – ha sottolineato Mattioli – è che questa narrazione viene smentita dagli stessi atti del Comune, come dimostra la relazione tecnica del 16 settembre 2025, redatta per l’accertamento dello stato del manto di copertura. Dove si parla non di semplice manutenzione ordinaria, ma di un quadro ben più complesso che prospetta scenari di intervento con stime economiche e operative proprie di un intervento strutturale. È qui che la contraddizione diventa oggettiva: si continua a evocare la manutenzione ordinaria mentre un atto tecnico ufficiale certifica la necessità di scelte radicalmente diverse”. Una contraddizione a cui se ne aggiunge un’altra ancora più politica. Quando sulla base della relazione tecnica il condominio convoca l’assemblea per deliberare i lavori e la loro tipologia, il 10 dicembre 2025, dai verbali emerge che il Comune di Foligno non è presente alla seduta. Proprio nel momento in cui si decide come intervenire su un presidio sanitario pubblico, l’Amministrazione sceglie di non partecipare. Tutto questo avviene mentre la situazione del Consultorio Subasio continua a peggiorare.

La seconda vicenda, quella dei servizi domiciliari per minori con disabilità, segue una dinamica analoga: dichiarazioni rassicuranti, famiglie in difficoltà e necessità di andare agli atti. “Ho contattato personalmente due mamme che avevano denunciato l’interruzione del servizio e, insieme a Lella Giorgetti, operatrice sociale con oltre trent’anni di esperienza, abbiamo cercato di comprendere le ragioni di una situazione tanto delicata attraverso due successivi accessi agli atti”. Dal primo emergeva che il servizio, con Determinazione Dirigenziale n. 2310 del 03 dicembre 2025, era stato prorogato per l’intero 2026 alle medesime condizioni. Invece, a partire da gennaio, si sono verificate interruzioni del servizio in due casi specifici. Poi un secondo accesso agli atti con la richiesta di chiarire il numero di casi presi in carico, la continuità dei servizi per l’utenza e la continuità della presa in carico da parte degli operatori. “Il dato più grave che emerge dal riscontro dell’Amministrazione riguarda proprio quest’ultimo cruciale e delicato aspetto. Nel periodo compreso tra 1° giugno 2025 e 1° gennaio 2026, nel Lotto 1 si registrano 24 cambi di operatore, che hanno interessato 22 utenti su 96, mentre nel Lotto 2 i cambi sono stati 34, coinvolgendo 26 utenti su 75. Si rilevano inoltre casi in cui lo stesso beneficiario ha avuto fino a tre diversi operatori nel periodo considerato. È evidente come, lavorando con minori in condizioni di fragilità, un livello di instabilità di questo tipo incida in modo significativo sull’efficacia della presa in carico, sulla fiducia delle famiglie e sulla qualità complessiva della tutela garantita dal servizio pubblico”. Per questo, insieme all’intera coalizione, agiremo in merito alle nuove modalità di gestione dei nidi comunali.

“Come già denunciato dal consigliere Feliziani con un’interrogazione nell’ultimo Consiglio comunale, e come segnalato da numerosi cittadini, stanno emergendo scelte che vanno in una direzione molto chiara: l’aumento delle tariffe a partire da gennaio 2027 e, soprattutto, una drastica riduzione del servizio”. Ad essere limitata sarà la permanenza pomeridiana, con la totale soppressione per i bambini più piccoli della possibilità di restare al nido oltre le 13:30. Che vuol dire rendere il servizio pubblico incompatibile con le esigenze quotidiane di tantissime famiglie lavoratrici. “Si parla spesso di sostegno alla famiglia e di conciliazione tra lavoro e vita privata, ma scelte di questo tipo vanno esattamente nella direzione opposta.”

In chiusura di conferenza parole sulle polemiche di questi giorni. “Il Consiglio comunale non è un teatro e non può diventare il luogo in cui la risposta alle criticità consiste nella delegittimazione di chi le solleva o nella fuga dal merito dei problemi. Durante la seduta del 14 aprile il Sindaco ha contestato l’utilizzo della fase delle comunicazioni, ha definito le opposizioni “vigliacche” e ha abbandonato l’aula al termine di un duro confronto con il Presidente del Consiglio comunale, che aveva semplicemente richiamato al rispetto del regolamento e indicato la commissione competente come sede appropriata per eventuali modifiche. Ciò che considero profondamente sbagliato non è il confronto politico in sé, ma la reazione istituzionalmente scomposta a un lavoro di verifica e controllo svolto nel pieno rispetto delle regole”. Una reazione incompatibile con il ruolo istituzionale e che, oltre a trasmettere un atteggiamento di arroganza, lascia intravedere fibrillazioni e dissidi sempre più evidenti all’interno della maggioranza. “In questo quadro ha concluso Mattioli – risulta ancora più significativo il silenzio di Fratelli d’Italia, che finora non ha espresso una parola di solidarietà al Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Galligari, figura di primo piano dello stesso partito, attaccato mentre stava svolgendo il suo ruolo di garanzia delle istituzioni”.


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!