Elezioni Spoleto, 4 candidati per 11 liste | M5s out, Biondi “Rammarico, domande senza risposte”

Elezioni Spoleto, 4 candidati per 11 liste | M5s out, Biondi “Rammarico, domande senza risposte”

I 48 nomi a sostegno di Maria Elena Bececco | Le liste di Pd e Camilla Laureti Sindaco | Corrono per la fascia tricolore anche Umberto De Augustinis e Maura Coltorti

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Undici liste per 4 candidati a sindaco: porte chiuse al Comune di Spoleto dove si sono concluse le operazioni per il deposito di simboli, candidature e programmi che ora verranno vagliate dalla Commissione elettorale circondariale che dovrà esprimersi sulla loro ammissione alle elezioni amministrative del 10 giugno.

Cinque le liste a sostegno di Umberto De Augustinis (Laboratorio Spoleto, Rinnovamento, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega), 3 pro Camilla Laureti (Camilla Laureti sindaco, Partito Democratico, Spoleto sì), 2 a favore di Maria Elena Bececco (Spoleto Popolare e Alleanza Civica) 1 per Maura Coltorti (Sinistra per Spoleto). Fuori dai giochi, quindi, Tommaso Biondi e il Movimento 5 stelle, come era emerso due giorni fa. E mentre dai vertici regionali e nazionali del M5s continua un assordante silenzio, anche nei confronti del gruppo spoletino, intervengono pubblicamente Biondi e quelli che avrebbero dovuto essere i candidati nella lista a suo sostegno.

Biondi e i non candidati “Costretti a lasciare orfani migliaia di spoletini”

Mentre il senatore spoletino Stefano Lucidi proprio alle ore 12 ha postato sui social un post con la foto di Gianroberto Casaleggio – “Non riusciranno a liberarsi di noi perché è difficile vincere con chi non si arrende mai” – che sa tanto di beffa per i pentastellati spoletini, Tommaso Biondi e i 23 pronti a scendere in campo con lui intervengono ufficialmente con una lunga nota.

“Il M5S Spoleto con grande rammarico è costretto ad annunciare il ritiro della candidatura della propria lista dalle elezioni amministrative 2018. Una ingiustificabile nonché inspiegabile mancata consegna della certificazione necessaria per l’uso del simbolo da parte dell’ufficio Staff, nonostante avessimo seguito le regole e le tempistiche previste dal Movimento stesso e nonostante siano stati consegnati 24 certificati penali immacolati, ci costringe a terminare con grande anticipo quella che si presagiva come una impegnativa campagna elettorale.

Abbiamo in ogni modo fatto pressione attraverso i nostri portavoce affinché dopo quasi 2 mesi dall’invio allo staff nazionale di tutta la documentazione richiesta, ci fosse fornita la certificazione per poter raccogliere le firme con il simbolo del Movimento. Eppure nessuna risposta ufficiale. Perché? Nei giornali è stato scritto che il nostro candidato sindaco Tommaso Biondi, è stato dapprima denunciato per diffamazione in seguito ad uno spettacolo teatrale molto noto in città e condannato ad una multa e successivamente indultato. Morale: casellario giudiziale immacolato. Prima di queste amministrative, Tommaso, si era precedentemente candidato per il M5S come consigliere comunale sia nel 2009 che nel 2014 eppure non era mai stato sollevato nessun argomento in merito. Del resto il fatto non è tra quelli previsti come ostativi dal Regolamento Elezioni Amministrative e dal Codice Etico del Movimento 5 stelle.

Alla vigilia di una tornata elettorale che sembrava presagire un risultato storico per un Movimento in continua crescita nello scenario cittadino e, di conseguenza, un cambio netto con la continuità storica che ha amministrato la nostra amata città, ci troviamo costretti a non partecipare e a lasciare orfani migliaia di Spoletini di quel simbolo che negli anni era diventata l’unica, vera, speranza di cambiamento. L’unica  soddisfazione è quella di avercela messa tutta per esserci, rimane l’amaro in bocca per le troppe domande senza risposte che hanno contraddistinto questi ultimi giorni in attesa della certificazione.

Da ultimo, ma non meno importante, vogliamo sottolineare che il gruppo di Spoleto è stato uno dei  fondatori del movimento nazionale ed il primo in Umbria e fra i primissimi in Italia nel 2009  ad eleggere un candidato. Eravamo presenti al momento della “Carta di Firenze” nel 2009  quando ancora il simbolo non esisteva ed oggi siamo impossibilitati per un maledetto simbolo mai arrivato, a proseguire la nostra corsa. Siamo altresì convinti che come nove anni fa siamo stati i primi a raccontare da dentro le dinamiche della vecchia politica, da oggi saremo i primi a spenderci affinché le regole interne al Movimento cambino e non si verifichino più episodi come il nostro. Siamo immensamente mortificati di privare, nostro malgrado, Spoleto dell’unica forza veramente alternativa. Ci dispiace per tutti i cittadini elettori che il 10 giugno saranno orfani del nostro simbolo. L’ unica soddisfazione è poter dire che ce l’abbiamo messa tutta per esserci, purtroppo non è dipeso dalla nostra volontà”.

Depositati i 48 nomi a sostegno di Bececco

Sono state invece depositate alle ore 11 di oggi le liste, i simboli e il programma a sostegno del candidato sindaco Maria Elena Bececco. Questa la lista di Spoleto Popolare: Antonio Cappelletti (capolista), Enrico Armadoro, Walter Cieri, Ilaria Frascarelli, Arianna Antinori Petrini, Emanuela Bisogni, Andrea Bruschi, Susanna Bufalini, Romina Caporicci, Federica Costa, Anna Lucia Cuzzini Neri, Maurizio Dainelli, Endrio Del Frate, Nadia Durastanti, Stefano Fagioli, Federica Federiconi, Kastriot Palaj, Luca Paloni, Giuliana Silvestri, Attilio Trapanese, Marco Trombettoni, Giovanni Maria Valentini, Francesco Zualdi, Anna Maria La Paglia. Questa la lista di Alleanza Civica: Gianmarco Profili (capolista), Maria Cecilia Massarini, Roberto Settimi, Luciano Bartoli, Lorenzo Bisogni, Anna Rita Bocchini, Umbro Brutti, Maria Emilia Ciannavei, Emanuela Conti, Matteo Filippi, Samuele Gennari, Caterina Grifoni, Mara Mancini, Umberto Mazzoli, Valeria Pasquinelli, Luigi Pugliese, Paolo Quondam Girolamo, Susi Rosati, Catia Santini, Fabiola Silvani, Silvia Trabalza, Luigi Trollini, Michele Tuzi, Giulia Musci.

Il programma del candidato sindaco, sotto lo slogan “Insieme per continuare”, – spiegano i candidati – vuole proseguire nell’azione già avviata quattro anni fa. Le nostre motivazioni e la nostra passione per il bene comune sono ben distinte e lontane dell’interesse personale, dai giochi politici e dal tornaconto elettorale. La visione che condividiamo è mettere al centro di ogni azione politica e amministrativa il cittadino, l’uomo, la donna, la famiglia.

La situazione economico finanziaria ereditata era complessa e grave e non è stato facile realizzare il risanamento dei conti mantenendo tutti i servizi e non gravando sui cittadini con l’aumento delle imposte. Il metodo ha pagato ed abbiamo tutte le intenzioni di proseguire sulla strada del consolidamento del bilancio pubblico comunale. Alcuni pezzi del programma che avevamo presentato sono da concludere, molti interventi avviati devono essere portati a termine, altri sono stati programmati e pianificati. Si poteva fare di più? Sicuramente, ma l’amministrazione, e crediamo di poter dire tutta la città, hanno dovuto fare i conti con eventi imprevedibili che hanno richiesto un impegno straordinario. Riteniamo che sia doveroso tentare  tornare al governo della città per non interrompere il buon lavoro che abbiamo avviato. Pensiamo che lo stop alla continuità programmatica e amministrativa potrebbe costituire per Spoleto un danno che non può permettersi di fronte alle tante urgenze che restano da affrontare e ai tanti programmi che restano da completare”.

Il programma di Spoleto Popolare e Alleanza Civica a sostegno di Maria Elena Bececco verrà presentato, insieme ai candidati, sabato 19 maggio. Online anche un sito internet: www.mariaelenabececco.it

Tre liste a favore di Camilla Laureti

Si chiama Camilla Laureti Sindaco la lista civica a sostegno dell’assessore uscente alla cultura. Questi i 24 nomi che la compongono: Marina Antonini, Vanna Arzuffi, Tiziano Caldarelli, Elisa Capocci, Alessio Carciofi, Maria Letizia Clarici, Roberto D’Orsi, Elisa Di Loreto, Maurizio Gallinaro, Giorgio Gentili, Giancarlo Martini, Irene Maturi, Marco Minni, Claudio Ottaviani, Elisabetta Proietti, Maria Luisa Quarsiti, Rolando Ramaccini, Roberto Rapastella, Franca Reggiani, Luigina Renzi, Iris Francisca Rodriguez, Marco Rosati, Lorenzo Santolini Chiara Santocore.

Chiuso il cerchio anche sulla lista del Pd: Marco Trippetti, Vania Buffatello, Massimiliano Capitani, Salvatore Cesarini, Danilo Chiodetti, Marco De Angelis, Carla Erbaioli, Ilaria Fede, Cinzia Gioacchini, Stefano Lisci, Paolo Martellini, Alessandro Mattioli, Mariana Ramona Mihai, Stefania Montori, Mariarita Palazzi, Marina Paolangeli, Catia Passeri, Letizia Pesci, Veronica Salvi, Maura Scarponi, Federica Rastelli, Daniela Tosti, Roberto Tulli, Claudio Valecchi.

Sono 19, infine, i candidati della lista Spoleto sì: Enzo Alleori, Massimo Calandri, Alessandro Ciamarra, Samanta Cianchettini, Giovanna Crispoldi, Dimitri Damiani, Simona Filoni, Filippo Gianfondati, Benvenuto Gini, Luca Menichini, Elisabetta Paciotti, Paolo Piccioni, Claudia Ridolfi, Marika Stella, Alessandro Tardocchi, Eleonora Viola, Irene Rivoli, Serena Urbano, Francesco Angelucci. Non c’è quindi uno dei promotori della lista tra i candidati, Maurizio Hanke.

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