Da varie regioni d'Italia per 'sopravvivere' in Valnerina

Da varie regioni d'Italia per 'sopravvivere' in Valnerina

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Sono giunti da Sicilia, Puglia, Lazio e Umbria per partecipare al corso di sopravvivenza organizzato da Sibillini Adventure che si è appena concluso in Valnerina.
Tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti e non vedono l'ora di partecipare ad un corso avanzato.
Ad aderire all'iniziativa sono stati volontari del Soccorso Alpino, militari dell'esercito e delle future Guide Escursionistiche, in quanto a detta degli stessi per diventare un buon conoscitore della montagna, bisogna conoscere le situazioni più impervie, che potrebbero crearsi (sapere trovare l'acqua e potabilizzarla, costruirsi un rifugio solo con gli elementi della natura, orientarsi senza nessuna strumentazione).
“I corsi di sopravvivenza – afferma il dirigente dei corsi Giuseppe Fasulo (istruttore di survival dal 1996 attualmente livello esperto) – servono per raggiungere tale scopo, adattarsi ed improvvisare per risolvere qualsiasi problema in ambiente outdoor, questo è quello che vuole trasmettere e comunicare la nostra scuola Sibillini Adventure della Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale unica scuola federale di survival, abilitata a svolgere corsi di sopravvivenza in Umbria” (www.federazionesurvival.it). E queste sono le caratteristiche che deve avere ogni buon survivalista.
I corsi oltre ad essere rivolti anche per chi non ha esperienza, in special modo i corsi intermedi e avanzati sono rivolti e specifici per le Forze dell'Ordine, Guide
Escursionistiche o personale che in qualche modo si trova a fronteggiare situazioni in ambienti montani od ostili ed è responsabile di una squadra o un gruppo.

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