Coronavirus, altri 7 casi. Positivi a 64 | "Battaglia ancora lunga" - Tuttoggi

Coronavirus, altri 7 casi. Positivi a 64 | “Battaglia ancora lunga”

Davide Baccarini

Coronavirus, altri 7 casi. Positivi a 64 | “Battaglia ancora lunga”

Il sindaco di Città di Castello emana ordinanza su guanti e mascherine obbligatorie, sulle Poste "Va aperto anche ufficio di Trestina"
Gio, 26/03/2020 - 14:29

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Coronavirus, altri 7 casi. Positivi a 64 | “Battaglia ancora lunga”

Altri 7 casi positivi, proprio come successo ieri. A Città di Castello il totale dei contagiati sale quindi a 64. I contagiati più recenti, rispettandone la privacy, sono tutti in isolamento domiciliare e in gran parte legati a persone che già erano state sottoposte a quarantena precauzionale, riconducibili per lo più a contatti familiari.

Reparto Covid-19 attivo

Il nostro reparto Covid-19 – ha detto il sindaco Luciano Bacchetta ospita anche cittadini di altre zone ed in particolare dell’Alto Chiascio, grazie alla scelta dell’Amministrazione, di collaborazione, solidarietà e grande altruismo che ha autorizzato l’apertura di questo reparto presso l’ospedale a vantaggio anche di chi non è del nostro territorio. Il virus si sconfigge insieme non pensando solo al proprio orticello”. E’ stata aperta anche Villa Muzi, dove verranno ricoverati i soggetti positivi ma nella fase terminale della malattia.

Guanti e mascherine obbligatori

Il primo cittadino ha anche annunciato di aver emesso un’ordinanza per le attività commerciali, affinché si adottino forme maggiori di cautela: gli avventori dovranno infatti indossare mascherine e guanti obbligatoriamente per garantire il distanziamento sociale. Il provvedimento è stato preso anche a San Giustino.

Problema poste

Un altro aspetto da sottolineare – ha aggiunto Bacchetta – è la necessità di ampliare gli orari di apertura delle Poste. Oltre a quanto già disposto, a mio avviso va aperto anche l’ufficio di Trestina. Chiameremo il responsabile interregionale per sollecitare tale decisione. Ne va anche della sicurezza della popolazione che si recherà alle poste per ritirare la pensione, che sono in gran parte anziani“.

“Battaglia ancora lunga”

La battaglia è ancora lunga, – conclude il sindaco – ci sono le condizioni però per provare ad uscirne e i dati complessivi sembrano indicare questa direzione. Voglio ringraziare i lavoratori dei servizi essenziali, edicolanti e operatori sanitari. Un grande abbraccio da chi come loro è in prima linea. In momenti come questi si vede chi è consapevole di dover svolgere una funzione e lo fa con serenità”.


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