Caso indennità, Presciutti, “Nessun aumento, c’è stato problema di comunicazione”

Caso indennità, Presciutti, “Nessun aumento, c’è stato problema di comunicazione”

Il sindaco risponde alle accuse e dichiara al contrario, “verrà applicata ulteriore decurtazione” / Nuova delibera attiva dal prossimo Consiglio Comunale

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Non si è fatta attendere molto la tempestiva risposta del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti sul caso delle indennità “gonfiate”. Il primo cittadino, infatti, secondo quanto riportato dall’Ufficio Comunicazione e Affari istituzionali sul sito Allegracombriccola.net, avrebbe già dato l’ordine di “rivedere” la famosa delibera. Non solo non ci sarà alcun aumento di stipendio, dichiara Presciutti, ma verrà addirittura applicata “un’ulteriore decurtazione del 3% rispetto a quelle della passata legislatura”.

 

Il sindaco ha inoltre ribadito che finora “non è stato percepito nessun aumento e le indennità finora pagate facevano riferimento alle aliquote fissate nel 2009, dalla precedente Giunta, compresa la decurtazione del 7% prevista dal D.L. 78/2010”.

 

Presciutti ammette comunque le sue responsabilità riguardanti “un difetto di comunicazione con gli uffici competenti” il quale, di fatto, è stato causa di questo polverone alzatosi negli ultimi giorni. La nuova delibera, dunque, sostituirà quella precedente, e sarà disposta durante il prossimo Consiglio Comunale di giovedì 18 settembre.

 

Sull’esempio del Presidente del Consiglio, Fabio Pasquarelli, che ha dichiarato di devolvere parte della sua indennità ad un’associazione privata, anche l’intera giunta ha deciso di sostenere enti locali che si occupano di volontariato.

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