L'Umbria e il ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione hanno firmato nel pomeriggio di ieri un protocollo per lo sviluppo in regione dell'egovernment.
L'accordo mira a realizzare un programma di interventi per “incrementare l'accessibilità dei sistemi di e-governement per facilitare le relazioni amministrative con i cittadini e le imprese, contribuendo quindi alla riduzione degli oneri burocratici ed alla semplificazione delle modalità di svolgimento dei servizi che la regione rende ai propri utenti, nel rispetto degli obblighi di trasparenza quale strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione e rendendo quindi visibili i rischi di cattivo funzionamento dell'amministrazione pubblica”.
Il protocollo è stato firmato dal ministro Renato Brunetta e dalla Presidente della regione Catiuscia Marini.Le iniziative specifiche che regione e ministero intendono realizzare riguardano l'attuazione, nell'ambito delle risorse finanziarie a disposizione, del Codice dell'amministrazione digitale, garantendo in particolare: semplificazione ed accesso telematico ai servizi (con particolare riferimento ai pagamenti elettronici e alla posta elettronica certificata), lo sportello unico per le imprese, la dematerializzazione degli atti (produzione, archiviazione, gestione, trasmissione e conservazione del documento digitale) e la circolarità delle banche dati della pubblica amministrazione.
Il Ministero, attraverso le proprie strutture, fornirà il necessario supporto alla realizzazione di quanto previsto nel protocollo mediante partecipazione attiva alla definizione puntuale delle azioni di intervento, attività di indirizzo per gli interventi di impatto nazionale, nonché tutta la consulenza ed assistenza tecnica necessaria a raccordare le operazioni sui diversi livelli.
La Regione Umbria si impegna in particolare a concorrere con le proprie strutture e banche dati all'attuazione degli obiettivi e delle soluzioni identificate nel protocollo d'intesa ed a offrire supporto per il coinvolgimento delle proprie strutture per la realizzazione delle iniziative individuate.
La Regione inoltre promuoverà la diffusione delle attività e delle iniziative oggetto del presente protocollo d'intesa attraverso i suoi canali di comunicazione ed infine assicurerà il monitoraggio della spesa per le autovetture di servizio anche attraverso il recepimento dei contenuti della direttiva adottata dal ministro.
Nel dettaglio degli obbiettivi dell'accordo, promuovere e diffondere l'utilizzo della Pec (posta elettronica certificata) quale strumento privilegiato per la comunicazione tra le strutture amministrative regionali, i cittadini e le imprese. Inoltre, il documento mira a assicurare la fruizione del nodo di interconnessione per i servizi Voip (Voice over internet protocol – ovvero i servizi come il popolare Skype).
Per quanto riguarda la “sanità elettronica” si prevede di favorire la piena applicazione dell'invio telematico dei certificati di malattia da parte dei medici per i lavoratori sia del settore pubblico, sia del settore privato e promuovere l'introduzione della ricetta digitale e la diffusione del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) nonché la sperimentazione di progetti innovativi di telemedicina volti a migliorare i servizi esistenti e favorire la cura del paziente presso il proprio domicilio e/o presso strutture residenziali territoriali.
Il protocollo permetterà di sostenere il processo di integrazione del Centro unico di prenotazione (Cup) regionale, al fine di consentire la prenotazione online delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio regionale, ottimizzando così i processi di gestione delle risorse sanitarie disponibili, facilitando l'accesso alle prestazioni e diminuendo i tempi d'attesa, per il tramite della rete regionale di collegamento dei Medici di medicina generale (Mmg) e dei Pediatri di libera scelta (Pls) operanti sul territorio ed eventualmente per il tramite delle farmacie.Inoltre si realizzeranno progetti regionali sul modello di quelli definiti dal ministero, come Linea amica e Reti amiche, la sanità elettronica, la semplificazione amministrativa, la misurazione e riduzione degli oneri burocratici, l' iniziativa “Mettiamoci la faccia” per la customer satisfaction (le famose “faccine” sorridenti o tristi per valutare i servizi ricevuti), il progetto “Vinca il migliore” relativo all'innovazione dei modelli di selezione e di gestione delle risorse umane per garantire il miglioramento delle performance delle pubbliche amministrazioni. Relativamente alle iniziative connesse alla mappatura e alla prevenzione del rischio corruzione e degli altri illeciti a danno di una corretta azione amministrativa, la collaborazione riguarderà in particolare: la definizione di un modello di mappatura del rischio corruzione e di un Piano di prevenzione e la valorizzazione dello strumento dei “Patti di integrità”.