dei Sindaci dell’ATI3
In relazione ad alcuni articoli in cui viene dichiarato che l’ATI 3, nella seduta dell’Assemblea dei Sindaci del 29/12/2010 aSpoleto, avrebbe approvato aumenti vertiginosi della tariffa del S.I.I. pari al 30%, si esprime stupore per l’assoluta falsità di quanto affermato. L’Assemblea dei Sindaci infatti ha deciso solamente di applicare la tariffa del Piano di Ambito approvato nel 2008 (con il parere favorevole di tutte le Associazioni dei consumatori) che prevede un aumento esclusivamente del 5% e solo a vantaggio degli investimenti, ribadendo tra l’altro la piena validità della gestione pubblica dell’acqua, che nell’ATI 3 sarà mantenuta con ferma determinazione di tutti i Sindaci. Si condanna quindi il metodo scandalistico e disinformativo di associazioni che evidentemente non hanno come scopo la tutela dei consumatori, ma quello di colpire la gestione pubblica dell’acqua. In base alle statistiche nazionali del Ministero dell’Ambiente, l’ATI 3 è quello con la tariffa idricapiù bassa dell’Umbria e con il più alto rapporto degli investimenti rispetto agli utenti (dati 2009). Giova ricordare che dall’indagine di customer satisfaction, effettuata nel 2010 con 2.000 cittadiniintervistati nell’ATI 3, l’86% di questi ha espresso un giudizio di positivo apprezzamento per laqualità e il costo del servizio. Trattasi di documenti ufficiali che chiunque può visionare pressol’ATI 3 e sul sito del Ministero dell’Ambiente (Co.N.Vi.R.I.). L’Assemblea dei Sindaci dell’ATI 3 ha rinviato a fine gennaio l’esame di quali ulterioriinvestimenti del servizio idrico inserire nel Piano di Ambito tra circa 300 nuovi investimentisegnalati come prioritari dalla VUS e dai Comuni, esprimendo comunque soddisfazione per il fattoche quelli realizzati al 31/12/2010 rappresentano il 98% di quanto programmato e non comeriportato nell’articolo neanche il 40%. Per quanto riguarda i rifiuti inoltre non è stata deliberata nessuna tariffa per l’anno 2011, ma è stata avviata la fase partecipativa del Piano d’Ambito dei Rifiuti e costituito un gruppo di lavoro di tutti iComuni per arrivare ad una tariffa unica di ambito del servizio rifiuti che rappresenta una esperienza unica in Umbria e tra le pochissime a livello nazionale.
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