Nuovi appuntamenti questa settimana con l’80esima stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. La stagione lirica prosegue infatti con la messa in scena della Cantatrice calva, l’ultima opera teatrale di Luciano Chailly composta su libretto di Eugène Ionesco, tratto dalla sua celebre “anti-commedia”, considerata il manifesto del teatro dell’assurdo.
Frutto di una lunga riflessione creativa e approvata dallo stesso drammaturgo, l’opera traduce in musica il surreale e paradossale dialogo tra le due coppie protagoniste. Alla logica apparentemente priva di senso delle conversazioni quotidiane corrisponde una scrittura musicale serrata e brillante, capace di restituire con ironia e precisione il ritmo incalzante e destabilizzante dell’originale teatrale.
Si tratta di una vera e propria riscoperta, nonostante l’opera abbia conosciuto anche alcune recenti riprese, tra cui quella alla Semperoper di Dresda (2024). Il progetto nasce infatti dalla volontà di riportare l’attenzione su un repertorio esistente che, pur conservando intatto il proprio interesse musicale e teatrale, trova raramente spazio nella programmazione italiana. Un’idea di riscoperta che non guarda dunque soltanto alla novità o alla prima rappresentazione assoluta, ma anche alla capacità di restituire alla scena opere già composte, offrendo loro nuove occasioni di ascolto e di confronto con il pubblico.
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Dopo il successo dello scorso anno con il Trittico Negri, vincitore del Premio Abbiati della critica musicale italiana, Marco Angius e Pier Luigi Pizzi tornano a collaborare a Spoleto, rispettivamente per la direzione musicale e per la regia, scene, costumi e luci, rinnovando un sodalizio artistico di particolare rilievo nel panorama musicale contemporaneo. Assistente alla regia Mirco Michelon; assistente alla scenografia Daniel Mall; realizzazione luci Eva Bruno. Solisti dell’Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani.
Il cast si compone dei cantanti dello Sperimentale Nicola Di Filippo / Oronzo D’Urso come Signor Smith, Valentina Coletti / Simone van Seumeren Signora Smith, Davide Peroni / Stepan Polishchuk Signor Martin, Rosa D’Alise / Anna Pieri Signora Martin, Giorgia Cavaliere / Sara Di Santo Mary, Mattia Ribba / Davide Romeo Il capitano dei pompieri, Beatrice Caterino La cantatrice calva (voce interna).
La cantatrice calva, i dettagli
La cantatrice calva andrà in scena al Teatro Caio Melisso venerdì 4 settembre ore 20.30, sabato 5 settembre ore 18.00 e domenica 6 settembre ore 17.00 (anteprima: giovedì 3 settembre ore 20.30).
Marco Angius: «La cantatrice calva (1950), il capolavoro di Eugène Ionesco che apre la stagione del teatro dell’assurdo, trova nella musica di Chailly (1982) un pendant perfetto, elogiato da parte dello stesso drammaturgo rumeno come ideale completamento sonoro del suo testo. L’opera da camera in un atto, dalla celeberrima anti-commedia nella traduzione di Gian Renzo Morteo, viene articolata dal compositore ferrarese in un tema con 20 variazioni rispetto alle 11 scene di Ionesco e con l’introduzione reale di una cantatrice fuori scena nel finale. Il linguaggio musicale di Chailly, all’inizio degli anni ’80, appare acido e implacabile sia nella scrittura vocale sia negli orditi dell’ensemble (spesso vere e proprie ‘cadenze’ con funzione teatrale), delineando un profilo inesorabile che dal palcoscenico transita nelle trame strumentali tornando indietro in un gioco di specchi, paradossale quanto imprevedibile».
Pier Luigi Pizzi: «La prima iconica opera di Eugène Ionesco spezza le convenzioni tradizionali del teatro borghese. Mette una sera a cena due coppie alle prese con conversazioni confuse e prive di significato, luoghi comuni, paradossi, ripetitivi giochi di parole. Una provocazione, una sfida per il pubblico a considerare l’assurdità della vita, l’inconsistenza delle relazioni umane. La mancanza di trama accentua il valore della parola in questa drammaturgia del linguaggio fra teatro e filosofia. Quello che sembrerebbe un semplice esercizio di scrittura mette in discussione la logica e la razionalità del vivere quotidiano. Nei miei anni parigini, al Théâtre de la Huchette ho visto più volte la pièce con grande divertimento. Questo mi ha permesso, attraverso illogiche situazioni e dialoghi nonsense, di scoprire nel teatro dell’Assurdo una grande profondità di pensiero. Protagonista un uomo in conflitto col mondo che ne minaccia l’individualità e la spiritualità. Unica via d’uscita la solitudine, l’incomunicabilità ridotta alla banalità del conformismo».
Venerdì 4 settembre alle ore 18.30 al Teatro Caio Melisso si terrà la conferenza di presentazione dell’opera. Il Direttore artistico Enrico Girardi dialogherà con Marco Angius, Pier Luigi Pizzi e Angela Annese, ingresso libero.
BIGLIETTI
I settore (platea e palchi platea) € 25,00* | II settore (palchi) € 20.00* | galleria € 15,00* | ridotto** € 15,00
*esclusi diritti di prevendita **ridotto: under 30, over 65, associazioni ed enti convenzionati
I biglietti sono acquistabili sulla piattaforma Ticket Italia (tel. 0743.222889, www.ticketitalia.com), o presso la Biglietteria del Teatro Caio Melisso giovedì 3 e venerdì 4 settembre dalle ore 18.00 a inizio spettacolo; sabato 5 e domenica 6 settembre dalle ore 15.00 a inizio spettacolo.
Torna giovedì il Quartetto dei critici
Dopo il primo appuntamento dello scorso 22 agosto, torna a Spoleto nell’ambito dell’80ª Stagione lirica sperimentale il Quartetto dei critici, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Critici Musicali. L’incontro si terrà giovedì 3 settembre alle ore 18.30 nel Foyer del Teatro Caio Melisso di Spoleto e questa volta vedrà quattro critici dialogare intorno ad alcuni temi suggeriti dall’opera La cantatrice calva di Luciano Chailly. Prenderanno parte alla conversazione Giancarlo Landini (L’Opera), Stefano Ragni (Musica in Umbria), Donatella Righini (Le Salon Musical, Il Mondo della Musica) e Johannes Streicher (Classic Voice).
L’appuntamento è aperto al pubblico con ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La Stagione lirica
La Stagione lirica sperimentale 2026 è stata insignita della TARGA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ed è resa possibile grazie a Ministero della Cultura; Regione Umbria; Assemblea Legislativa dell’Umbria; Comune di Spoleto; Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto; Banco Desio; Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini; Coo.Be.C.; INGI Energia; Meccanotecnica Umbra; Monini.
La stagione gode del patrocinio di: Assemblea Legislativa dell’Umbria; Provincia di Perugia; Comuni di Assisi, Città di Castello, Perugia, Spoleto e Todi; Camera di Commercio dell’Umbria; Rai Umbria. Media Partner: Rai Radio 3.