Successo a HISPELLVM della sfida all’ultimo lancio con il pubblico venuto anche dai quattro Municipia in gara. Ottima prestazione per la debuttante marchigiana Matelica e un omaggio alla parità di genere con la lanciatrice di Sassoferrato quarta in classifica, terzo posto per Spello. Al vincitore è andato lo “Stendardo della Vittoria” opera dell’artista spellano Mauro Manini. Soddisfazione per il nuovo CIRCO Hispellvm e per il restyling del regolamento di gara.
Grande vittoria di Scheggia e Pascelupo che si afferma nella Disfida delle Bighe con il plurivittorioso lanciatore di pilum Andrea Radicchi. Dopo due vittorie consecutive e un secondo posto nell’edizione 2025, Radicchi ha fatto suo, con 36 punti totalizzati alla fine delle tre manche, lo Stendardo della Vittoria opera quest’anno del pittore Mauro Manini. In scena sabato 29 sera, con avvio alle ore 22, la competizione ha portato un folto pubblico a sostenere al CIRCO HISPELLVM – nuovissimo campo di gara lungo l’antica Via Sacra – i quattro Municipia di Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato, Spello e Matelica, new entry dalle vicine Marche, con il forfait di Tuoro sul Trasimeno. Rinnovato anche il regolamento che ha acceso la competizione prevedendo la partenza di due bighe alla volta, con a bordo il binomio “auriga” – il guidatore – e il lanciatore di pilum, antico giavellotto d’assalto. Perfettamente ricostruite, le bighe sono trainate da cavalli al trotto, con il lanciatore che deve scagliare la lancia contro un bersaglio a cerchi concentrici. Vince chi alla fine delle tre manche totalizza il punteggio più alto. Ma questa edizione vanta anche un altro importante primato: in gara la prima donna lanciatrice, Caterina Parrini portacolori di Sassoferrato. Un tema in fondo caro a HISPELLVM che a maggio scorso ha dedicato un’intera giornata di studi al tema della parità di genere, dall’antichità romana ai giorni nostri. Ad alzare il sipario sulla Disfida il suggestivo Corteo in costume delle Gentes dei cinque municipia sceso al campo in uno spettacolare spaccato di romanità che dal centro del borgo di Spello lo ha visto attraversare le imponenti Torri di Properzio e Porta Venere. Estratto l’ordine di partenza, le prime bighe a scendere in campo sono state Scheggia su biga bianca, lanciatore Andrea Radicchi, e Sassoferrato su biga blu lanciatrice Caterina Parrini. A seguire Spello su biga gialla lanciatore Pietropaolo Villamena e Matelica, biga rossa, lanciatore Klejvis Zenelli. Tra una manche e l’altra – e per il dovuto riposo dei cavalli -, le atmosfere di un antico anfiteatro romano sono tornate grazie anche agli avvincenti combattimenti di gladiatori e gladiatrici, curati da noti gruppi di rievocazione storica, Nova Bellatores, Schola Gladiatoria Ludus Aemilius e Suodales Aps Roma. Commentata dallo speaker Gilberto Scalabrini, la Disfida si è conclusa con Scheggia e Pascelupo vincitrice con 36 punti, a soli due punti di distanza Matelica 34, Spello 28 e Sassoferrato 12. A consegnare lo Stendardo della Vittori tra l’entusiasmo dei “partaioli”, il presidente dell’Associazione HISPELLVM Sandro Vitali, il sindaco di Spello Moreno Landrini presente anche in corteo con la consigliera Elisa Narcisi e la vicesindaca di Scheggia e Pascelupo Mariella Facchini. Domenica 30 il sipario è calato sull’edizione 2026 di HISPELLVM portando anche nel programma della giornata di chiusura il successo di un suggestivo appuntamento con la Spello d’età imperiale.