Amministrative 2019, inizia la corsa a Palazzo dei Priori

Amministrative 2019, inizia la corsa a Palazzo dei Priori

Redazione

Amministrative 2019, inizia la corsa a Palazzo dei Priori

Con l'appuntamento del 20 giugno organizzato da Anima Civica di fatto incomincia il valzer dei candidati a sindaco di Perugia
Sab, 09/06/2018 - 11:55

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Amministrative 2019, inizia la corsa a Palazzo dei Priori
Una iniziativa che, di fatto, dà inizio alla corsa a Palazzo dei Priori. Come già annunciato durante il primo incontro pubblico di Anima Civica, “prove generali” di una lista che prende le distanze sia dai recenti successi delle forze di centrodestra, ma anche dal flop del Pd del 4 marzo, il 20 giugno si conferma una data importante per la città.
Dall’Arena del Borgo Bello, nel cuore del quartiere simbolo della rinascita di una città in preda ad un lungo letargo, tre persone inizieranno il dialogo che traghetterà Perugia verso la scelta di un nome da candidare a sindaco. Paolo Belardi, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia, Fabrizio Ricci, giornalista che si occupa di sindacato, economia, lavoro, e una giovanissima Costanza Spera, ex coordinatrice della sinistra universitaria Udu presenteranno le “comunicazioni introduttive” di quell’Anima civica che, pubblicamente e per prima, rompe il ghiaccio della lunga campagna elettorale perugina.

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Il valzer dei nomi

Immaginiamo di trovarci seduti ad un tavolo ipotizzando gli scenari possibili che nei prossimi mesi potrebbero diventare realtà. Nel campo del centrosinistra, secondo i ben informati, al momento ci potrebbero essere tre (grandi?) opzioni.

La prima riconducibile al lavoro trasversale dello “storico” professore della sinistra Alberto Stramaccioni e dell’ex primario del reparto di Medicina interna dell’Ospedale di Perugia, Elmo Mannarino. Una “cordata” che potrebbe addirittura portare alla possibile candidatura del procuratore generale della Repubblica, Fausto Cardella. Ad ascoltare i rumors nei salotti di corso Vannucci, non è di certo una novità. Quel che non è chiaro è se il tira e molla intorno a questo nome sia più per convinzione o per la voglia di “bruciare” la possibile candidatura.

E’, invece, di carattere più “popolare” l’opzione riconducibile a quell’area del Pd che, dopo la disfatta del 2014, ha dovuto mettersi da parte. Due le menti, entrambi ex assessori comunali (Lorena Pesaresi e Sergio Santini) che vedrebbero in Primo Tenca il cavallo giusto su cui puntare per le prossime candidature amministrative. Una scelta facile ma non banale, quella di proporre il tenace commerciante del centro storico, da anni in prima linea sulle questioni calde della città.

La terza opzione di questo primo girone di probabili candidature ruota appunto intorno ad Anima civica. Che, come sottolineato più volte dai promotori, non parte dai nomi, ma dai temi di carattere programmatico. E dietro le quinte di questo delicato valzer che muove i primi passi su un filo di musica appena accennata da un’orchestra, si agita un’altra parte del Partito democratico, si dice, ansiosamente a caccia di primarie.


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