Spoleto città del cuore, la scuola e le proposte di formazione professionale

Spoleto città del cuore, la scuola e le proposte di formazione professionale

“Il cuore trionfa mentre sembra che tutto sia perduto” | Un’artista dal popolo, al servizio di Spoleto e dei Concittadini

di Cristina Bonucci (*)

Terza Parte

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Per quanto concerne la scuola, oltre che migliorare la qualità delle strutture esistenti, con i servizi ad esse connessi, mi sembra che favorire la nascita di realtà formative e lavorative professionali sia la scelta opportuna per riaffermare la piccola distribuzione di qualità e prestigio: i centri delle arti e dei mestieri sono i luoghi ideali dove riprendere la bellezza e l’importanza storica ed economica di lavori specifici caduti in disuso. In tali centri si può potenziare e riavviare l’artigianato artistico in tutte le sue forme: quello già esistente nel nostro territorio verrebbe valorizzato e incentivato – molti validi e virtuosi artigiani di Spoleto sono maestri – le competenze artigianali mancanti verrebbero formate e avviate. Abbiamo già bravi orafi, vetrai, sarti, ebanisti, decoratori … ceramisti, tessitori, coniatori potrebbero essere formati.

Il tema della sanità, molto sentito per i tanti motivi che tutti conosciamo, richiede, di fondo, che ci sia la garanzia assoluta di tutti quei reparti che, all’interno dell’ospedale di Spoleto, costituiscono la risposta all’emergenza sanitaria degli spoletini – penso al pronto soccorso, alla rianimazione, alla chirurgia e alla maternità. Penso poi che Spoleto, città del verde, possa pensare molto seriamente di trasformare alcuni luoghi immersi nella natura cittadina, incantevole e centralissima, in forme nuove di luoghi della sanità, con specializzazioni particolari e alternative rispetto a quelle già esistenti all’interno dell’ospedale. Le nuove strutture affiancherebbero l’attività sanitaria ospedaliera, offribbero servizi nuovi e avvierebbero nuove forme di economia e occupazione.

rinnovamentoperspoleto.it

cristinammrbonucci-arte.it

 (*) Sono nata a Passo Parenzi il 7 agosto 1965, da genitori fornai, in una casa popolare. Sono gemella con un maschio e ho un fratello più grande di sei anni. Sono un’artista visiva e mi occupo anche di architettura degli interni. Non ho mai fatto politica direttamente né sono mai stata iscritta ad alcun partito politico. Per questo, il 23 aprile scorso, rimasi molto sorpresa quando squillò il mio telefono. Erano le 8:14 e l’Assessore Angelo Loretoni mi invitava a far parte della quota rosa della sua lista civica Rinnovamento per Spoleto. Alle 7:15 di quella stessa mattina, l’Assessore era andato al forno dei miei genitori, per avere il mio numero di cellulare. Pensai che fosse giunto il momento di donare la mia esperienza spirituale, umana e professionale alla mia Città e ai miei Concittadini. Ho detto di si per questo. Per servire.

Cristina Bonucci candidata al Consiglio Comunale di Spoleto con la Lista Civica Rinnovamento per Spoleto.

 

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