Ztl si cambia: rabbia dei commercianti, pasticcio della Giunta. Orari e percorsi - Tuttoggi

Ztl si cambia: rabbia dei commercianti, pasticcio della Giunta. Orari e percorsi

Carlo Ceraso

Ztl si cambia: rabbia dei commercianti, pasticcio della Giunta. Orari e percorsi

L’assessore competente Loretoni: “non mi ha detto nulla nessuno”. Barbanera (Confcom): “assessore Flavoni aveva assicurato apertura fino al Festival, inaffidabile”. Ok ascensori e scale mobili, non alla Spoletosfera
Lun, 01/06/2020 - 20:18

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Ztl si cambia: rabbia dei commercianti, pasticcio della Giunta. Orari e percorsi

Ztl si cambia. Con l’ordinanza 129, firmata questa mattina dal sindaco Umberto De Augustinis, tornano a Spoleto le zone a traffico limitato nel cuore della città del festival, in particolare nella ZTL A e nella ZTL A1 dopo le sospensioni per il lockdown.

Una disposizione che ha innescato gli animi specialmente dei commercianti che vedranno le aree interessate chiuse durante i week end. Ma andiamo con ordine.

Ztl, si cambia

A partire da mercoledì 3 giugno fino a domenica 8 novembre la chiusura dei varchi della ZTL A, con ingressi da viale Giacomo Matteotti (quadrivio), via esterna delle Mura, piazza San Domenico e piazzetta Porta San Lorenzo avverrà nei seguenti orari:

1. il venerdì dalle ore 20.30 alle ore 24.00;

2. prefestivi e festivi dalle ore 00.00 alle ore 24.00.

Dunque dal lunedì al giovedì la zona a traffico limitato A rimarrà aperta h24.

La ZTL A1, invece, con ingressi da via della Trattoria e via Brignone 2° tratto (chiesa di Sant’Ansano), sarà chiusa al traffico h24 sia nei giorni feriali che nei prefestivi e festivi.

Rimangono chiusi tapis roulant Spoletosfera, riapre la Ponzianina

Confermata la chiusura dei tapis roulant che collegano Spoletosfera a piazza della Libertà. Mentre il parcheggio, così come quello della Ponzianina e della Posterna, continuerà ad essere aperto h24, sia nei feriali che nei festivi.

Da mercoledì 3 giugno saranno invece nuovamente fruibili le scale mobili e gli ascensori che collegano la Ponzianina alla Rocca Albornoz. Le scale mobili saranno aperte nei giorni feriali dalle ore 7.15 alle 20.30 e, nei prefestivi e festivi, dalle ore 7.30 alle 20.30. Mentre gli ascensori per accedere alla Rocca Albornoz saranno accessibili dalle ore 8.30 alle 19.30 sia nei giorni feriali che nei prefestivi e festivi.

I tapis roulant e gli ascensori che collegano il parcheggio Posterna a piazza Campello, così come le scale mobili e gli ascensori che collegano alla Torre dell’Olio, saranno aperte dalle 07.00 alle 23.00 nei giorni domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì e dalle 7.00 alle 1.00 il venerdì, il sabato e nei prefestivi.

La rabbia dei commercianti per la Ztl

Non sono passati molti minuti dalla pubblicazione dell’ordinanza che i commercianti del Centro storico hanno manifestato tutta la loro rabbia, anche sui socia,l a partire da Facebook.

Una parola sola… vergogna” scrive una esercente che vede la chiusura nel week end come una ulteriore penalizzazione nel già conclamata crisi economica. “Sembra fatto per non far lavorare i locali del centro” aggiunge uno spoletino. “Incompetenti” aggiunge un’altra.

Una rabbia che sarebbe stata scatenata dalle promesse fatte da un membro della Giunta, l’assessore Francesco Flavoni.

Tommaso Barbanera

E’ il presidente della Confcommercio, Tommaso Barbanera a svelare il retroscena. “Mi sono rivolto a Flavoni per avere rassicurazioni in merito alle richieste che mi venivano da tutti i commercianti di avere la ZTL aperta durante il periodo estivo”.

“Spoleto in questo momento è deserta, il turismo per ovvi motivi non è ancora ripartito, è assurdo non consentire agli spoletini di raggiungere il centro. Meno di due settimane fa Flavoni mi ha confermato che la ZTL sarebbe rimasta aperta fino al 15 agosto, ovvero all’avvio del Festival. Ed io ho girato la comunicazione ai nostri iscritti… E’ inaffidabile” dice a mezza bocca Barbanera.

Ordinanza dopo gli assembramenti

I due si sono già sentiti. “L’ho chiamato poco fa per avere delucidazioni – dice il presidente della Confcommercio – e mi ha spiegato che l’ordinanza di oggi è legata agli assembramenti che ci sono stati e che ha dovuto fare una mediazione. Non capisco perché anziché controllare con le forze di polizia locale si penalizzano i commercianti. Si poteva anche tentare una soluzione temporanea e, in caso di problemi da assembramenti, eventualmente chiudere. Ammesso e non concesso che sia questo il vero motivo della decisione”.

L’assessore Francesco Flavoni

Ci saremmo aspettati un confronto con l’amministrazione comunale che invece ha voluto andare per la propria strada. Spero che il Sindaco ripensi questa decisione in linea con quello che stanno facendo alcune città limitrofe e per venire incontro alle esigenze dei commercianti che sono già allo stremo”.

Sul tavolo, affrontate con il presidente del consiglio comunale Sandro Cretoni e l’assessore Ada Urbani, ci sono anche due proposte della Confcommercio: “Abbiamo chiesto i parcheggi gratuiti nei week end come avviene in altre città attente a rilanciare l’economia locale e poter fare, attraverso le istituzioni musicali spoletine, dei concerti in tutto il centro, da piazza Garibaldi a Piazza Campello. Speriamo che ci facciano sapere a breve” conclude Barbanera.

Il pasticcio della Giunta

Non so nulla di questa possibilità di apertura della Ztl” dice l’assessore alla viabilità e mobilità Angelo Loretoni raggiunto da Tuttoggi. “A me non ha detto niente nessuno. Abbiamo affrontato e discusso l’ordinanza con il Sindaco e credo che neanche lui sapesse nulla di questa promessa che lei mi riferisce”.

Angelo Loretoni

Però guardi, – prosegue l’assessore – la situazione è rimasta abbastanza invariata rispetto allo scorso anno. Anzi gli orari sono uguali al 2019 per quello che riguarda la ZTL A. L’unica variante è la chiusura della ZTL A1, quella che riguarda la parte più alta della città, che va dalla Biblioteca fino alla Rocca”. Di più l’assessore non vuol commentare, se non per confermare la chiusura dei soli tapis roulant del parcheggio della Spoletosfera.

Insomma un bel pasticcio che bisognerà vedere ora se e come verrà risolto. I commercianti non ritengono di rimanere con le mani in mano. E c’è già chi annuncia una protesta davanti a palazzo comunale.

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