Vasche da bagno, frigoriferi e gomme, ripulita discarica a cielo aperto - Tuttoggi

Vasche da bagno, frigoriferi e gomme, ripulita discarica a cielo aperto

Redazione

Vasche da bagno, frigoriferi e gomme, ripulita discarica a cielo aperto

Il “Movimento dello Sconforto Generale” si è spostato a Valfabbrica, dove ha raccolto svariati tipi di rifiuti sparsi nella fitta vegetazione
Lun, 09/03/2020 - 13:01

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Vasche da bagno, frigoriferi e gomme, ripulita discarica a cielo aperto

Dopo le buone azioni ecologiche già intraprese a Sterpete (Foligno) e Bastia Umbra, stavolta il “Movimento dello Sconforto Generale” di Assisi ha scoperto e ripulito un’altra vasta area piena di rifiuti a Valfabbrica.

Ovviamente i volontari dell’organizzazione, ieri pomeriggio (domenica 8 marzo), hanno intrapreso questa attività “seguendo le indicazioni del ministero sul coronavirus e considerando che le attività all’aperto non sono proibite, purché si mantengano le giuste precauzioni e distanze, non ci sia contatto fisico o un affollamento di troppe persone”.

Crediamo che in un contesto di questo tipo sia nostro dovere combattere l’allarmismo isterico e compulsivo che crea solo confusioni, facendo tutto in maniera sicura e intellettualmente onesta, con la consapevolezza di questo grande problema. Un problema che in realtà uccide molto meno dell’inquinamento

I membri del Movimento hanno trovato una immensa discarica a cielo aperto, e tantissime altre lungo la strada, “una zona tossica che nuoce gravemente alla salute di tutti”, con ruote, frigoriferi, vasche da bagno idromassaggio, mobili, gomme e tanti rifiuti urbani. “Insomma un disastro ambientale vero e proprio. – aggiungono i volontari – Creato dagli ormai noti zozzoni seriali che magari adesso si preoccupano di un virus“.

In questi giorni – aggiunge il Movimento sulla situazione coronavirus – vi preghiamo di usare testa e buon senso. Non vi affollate in posti chiusi. Evitate baci e abbracci. Facciamo gli spostamenti necessari. Non creiamo allarmismi. Bisogna ascoltare gli esperti e competenti e attenerci a quello che ci suggeriscono”.

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